
Un approccio completamente sbagliato alla gara si rivela fatale al Palocco nel confronto diretto con l’Atletico Latina. La formazione allenata da mister Arabia incassa un pesante passivo (0-4), subisce l’aggancio in classifica dagli stessi rivali di turno e archivia le prime dieci giornate di campionato con la media esatta di un punto a partita. La compagine pontina, nonostante un’età media piuttosto bassa, parte subito forte e impiega cinque minuti per aprire le danze al termine di una pregevole azione corale: Paglione prova a ricoprire il ruolo di terminale offensivo, ma esalta i riflessi di Sciarra. La sfera poi arriva dalle parti dell’accorrente Zanetti, il quale non si lascia sfuggire l’occasione propizia, fa centro con un comodo tap-in e infonde la giusta iniezione di fiducia nei propri compagni. La squadra allenata dall’esperto Lombardi, ex trainer di C.S. Primavera e Virtus Ardea, non molla la presa, piazza un micidiale uno-due nella fase centrale del tempo e mette, con largo anticipo, una seria ipoteca sulla conquista dell’intero bottino. La seconda rete è frutto di una perfetta azione in velocità: il generoso Gallo (2005) serve in profondità Nocera (2006), bravo a sua volta ad aggredire lo spazio vuoto e a crossare alla perfezione nel cuore dell’area per Paglione (2007), il quale fa centro da pochi passi e si conferma uno dei giovani più promettenti dell’Agro Pontino. Sulle ali dell’entusiasmo, la compagine pontina cala il tris su calcio di rigore, decretato dall’arbitro per un fallo commesso ai danni di Radicioli. Ad incaricarsi della trasformazione è Cosimi, il quale deposita il pallone alle spalle di Sciarra e permette alla sua squadra di andare al riposo con la rassicurante dote di tre reti di vantaggio. Il Palocco, nella prima parte della ripresa, si rimbocca con umiltà le maniche, ma non riesce a pungere negli ultimi sedici metri. A trovare ancora la via del gol, invece, è l’Atletico Latina con Radicioni, il quale capitalizza al massimo un assist di Paglione, salta elegantemente un avversario e non lascia alcuna via di scampo a Sciarra dall’interno dell’area. La formazione di mister Arabia, pungolata nell’orgoglio, chiude generosamente la gara in avanti e, negli ultimi giri di lancette, sfiora la classica rete della bandiera con Paternoster. Il centravanti arancioblù, però, trova sulla sua strada un reattivo Ciammaruconi, il quale si oppone con un intervento di media difficoltà, si toglie la soddisfazione di chiudere la gara con la porta inviolata e permette alla sua squadra di tornare a casa con una vittoria piuttosto rotonda in termini di punteggio. Il Palocco, di riflesso, esce dal campo con il morale sotto i tacchi per aver completamente steccato, pur beneficiando del turno casalingo, una sfida contro una diretta concorrente.
Antonio Gravante
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