
Il trittico di gare dall’elevato coefficiente di difficoltà porta solamente un punticino nelle casse dell’ambiziosa United Pomezia. Il quintetto allenato da mister Caporaletti, dopo aver incassato un risultato tennistico dalla Città di Colleferro e spartito la posta in palio con il Forte Colleferro, stecca la seconda gara esterna consecutiva, paga dazio sul parquet della battistrada Latina (5-3) e si allontana vistosamente dalla vetta della classifica, ma continua a occupare la quarta posizione, ultima pizza utile per accedere ai play-off. La formazione nerazzurra prende subito in mano il pallino del gioco, e dopo aver collezionato tre occasioni nitide da gol, sventate dalla bravura di Neroni e dalla poca precisione al tiro dei suoi giocatori più rappresentativi, passa in vantaggio per merito di Chianese, bravo a vincere un contrasto nella propria metà campo, aggredire abilmente lo spazio vuoto e a infilare portiere rossoblù proteso in uscita con un chirurgico sinistro dal limite dell’area. Successivamente la gara si rivela piuttosto combattuta: le due contendenti si fanno apprezzare per la validità dei propri schemi ed esaltano le qualità di Ciarla e Neroni, bravi ad abbassare sistematicamente, con interventi decisivi, la saracinesca della propria porta alle principali bocche da fuoco rivali. I nerazzurri, nella seconda parte del tempo, consolidano il vantaggio a seguito di un clamoroso errore in fase di impostazione della manovra dei pometini: Razza intercetta la sfera nei pressi della linea di metà campo, si invola palla al piede verso l’area di rigore rivale, infila l’incolpevole Neroni e consente alla sua squadra di andare al riposo con due reti di vantaggio. La United Pomezia ha una veemente reazione nella prima parte della ripresa e, nel giro di pochi minuti, ristabilisce la parità grazie a Emer. L’esperto “ultimo” prima fa centro da pochi passi, grazie a un asfissiante pressing sul portatore di palla avversario nei pressi della linea di porta nerazzurra, poi completa la rimonta, dopo aver colpito in precedenza una traversa, con una staffilata a mezza altezza su calcio piazzato. Successivamente sale in cattedra Chianese. Il numero diciannove nerazzurro prima cala il tris con un preciso destro dagli otto metri, poi fa addirittura poker dalla lunga distanza con una conclusione di rara potenza e precisione. La United Pomezia, nella speranza di rientrare in partita, si gioca la carta del power-play, ma a trovare ancora la via del gol sono i nerazzurri con Terenzi, il quale fa centro nella porta sguarnita dalla propria metà campo. La formazione del presidente Andrea De Stefano chiude generosamente la gara in avanti e si toglie la soddisfazione di accorciare le distanze con Cerchiari, il quale ha il merito di cambiare nella forma, ma non nella sostanza il risultato. La United Pomezia, dunque, stecca un altro confronto con una diretta concorrente e, a dispetto dei programmi di inizio stagione, continua ad accumulare punti di ritardo dalla vetta della classifica.
Antonio Gravante
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