
Un mese di campionato praticamente perfetto. L’Aranova sbriga agevolmente davanti ai propri sostenitori anche la pratica Pro Calcio Tor Sapienza (3-0), archivia le ultime quattro giornate con un en-plein di successi e si conferma in perfetta solitudine in vetta alla classifica. I ragazzi allenati da mister Scarfini, bravissimo a esaltare le qualità di tutti gli effettivi a sua disposizione, continuano a gestire un lieve margine di vantaggio nei confronti del terzetto composto dalla vicecapolista Monti Prenestini e dalle due terze della classe Pomezia Calcio e Civitavecchia, tutte vittoriose con le rispettive rivali di turno. I rossoblù partono forte e provano a scardinare il bunker difensivo capitolino con De Lillo e Fumasoni, i quali calciano entrambi dal limite dell’area, ma non inquadrano di poco lo specchio della porta. La capolista, a riprova di un marcato predominio territoriale, riesce a spezzare l’equilibrio poco dopo la mezz’ora. L’azione parte dai piedi di Pollace, bravo a indovinare il corridoio giusto per mettere in movimento Ferrari. Il numero sette rossoblù, a sua volta, favorisce con un perfetto passaggio filtrante l’inserimento di Teti. L’attaccante, decisivo domenica scorsa nella sfida esterna con lo Sporting Nuova Florida, scatta abilmente sul filo del fuorigioco, salta Borghi proteso in uscita, deposita la sfera nella porta sguarnita e si conferma una pedina inamovibile dello scacchiere di mister Scarfini. L’Aranova gestisce con autorità la rete di vantaggio nella prima parte della ripresa e sfiora il raddoppio con Marino, il quale calcia di destro dai venti metri, ma la sua mira non è quella dei giorni migliori. La sfera termina di poco a lato del palo alla sinistra di Borghi. Fermamente intenzionata a non fare sconti, la capolista continua a spingersi in avanti e, al quarto d’ora, realizza la rete del raddoppio grazie al binomio Ferrari-Teti. Il centrocampista vince un contrasto con un avversario nella propria metà campo, si fa valere per vie centrali e serve leggermente defilato sulla sinistra Teti. L’attaccante fa valere anche in questa circostanza le sue innate qualità realizzative, entra in area, sfugge alle grinfie del diretto marcatore, si sistema la sfera sul destro e firma la doppietta personale con un preciso rasoterra a incrociare. L’Aranova, da quel momento, gioca in pratica sul velluto e va vicinissima al tris con l’ottimo Ferrari, il quale si toglie le vesti di suggeritore e prova a indossare quelle di marcatore. Il duttile centrocampista entra in area dalla corsia destra e calcia da posizione defilata, ma non inquadra lo specchio della porta. La terza e ultima marcatura si registra intorno alla mezz’ora. La squadra del presidente Schiavi mette al sicuro il risultato per merito di Pollace, il quale capitalizza al massimo una verticalizzazione di un compagno, salta Borghi proteso in uscita e si toglie la soddisfazione personale sia di realizzare la prima rete stagionale che di apporre anche la sua firma sulla sesta vittoria in campionato. I rossoblù, al triplice fischio dell’arbitro, ricevono anche in questo caso gli scroscianti applausi dei propri sostenitori, presenti come loro solito al gran completo in tribuna a “Le Muracciole”, per aver rispettato agevolmente il pronostico contro una delle matricole del girone.
Antonio Gravante
© RIPRODUZIONE RISERVATA