
Pronostico rispettato sul manto sintetico dello stadio Aldobrandini. La ritrovata Ostiantica regola di stretta misura la Virtus Pionieri (1-0), grazie a una rete di Picciano nelle battute iniziali della gara, bissa la vittoria conseguita domenica scorsa a Cisterna e, dopo una prima fase di campionato a corrente alternata sotto il profilo del rendimento, si conferma in pianta stabile nelle sfere nobili della classifica. I ragazzi del presidente Pollidori allungano il passo dei confronti dell’Atletico Ardea, sconfitto a sua volta in casa dal Rodolfo Morandi, restano da soli al quinto posto e conservano inalterato il gap di due lunghezze dalla zona play-off. I bianconeri, cosa molto importante da considerare, sono riusciti a migliorare anche le statistiche nelle ultime due giornate: cinque reti realizzate e nessuna subita rappresentano una bella iniezione di fiducia in vista dei prossimi impegni previsti dal calendario. Dopo una decina di minuti di studio, la formazione allenata da Cerrai sfrutta al meglio la prima occasione propizia e passa a condurre per merito di Picciano, bravo a capitalizzare un cross dalla corsia destra di Milazzo e a incastrare la sfera nell’angolino basso. La squadra lidense continua a fare la partita e prova a consolidare il vantaggio soprattutto con Facchini e Picciano, i quali non riescono, in rapida successione, a trovare la via del gol sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina. La Virtus Pionieri, invece, sfiora il pareggio a ridosso del duplice fischio dell’arbitro: Nuovo, direttamente su calcio piazzato, costringe Brusciano a rifugiarsi in angolo. Il canovaccio della partita non cambia nella ripresa. L’Ostiantica continua ad esercitare un marcato predominio territoriale e colleziona un’altra chance importante con Merlini, il quale prova a finalizzare dall’interno dell’area una bella combinazione imbastita sull’asse Bucri-Facchini, ma La Rovere, ben piazzato tra i pali, sbroglia con grande mestiere una situazione piuttosto delicata. La squadra lidense, nella seconda parte del tempo, tiene saldamente in mano le redini del gioco e prova a mettere al sicuro il risultato. L’occasione più ghiotta capita a Carrino, il quale si vede negare la gioia del gol da una respinta nei pressi della linea di porta da un difensore rivale. I bianconeri, non trovando particolare opposizione dagli avversari, conducono comodamente in porto la preziosa vittoria e, grazie alla sapiente guida in panchina di mister Cerrai, si confermano una delle migliori realtà del girone.
Antonio Gravante
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