
Quando il pareggio sembrava il risultato più probabile, il Pomezia Calcio si inchina nel terzo e ultimo minuto di recupero a una coriacea Viterbese (1-0), interrompe la lunga striscia vincente, che durava da cinque giornate, e perde una posizione in classifica generale. I ragazzi del patron Alessio Bizzaglia, a seguito di tale passaggio a vuoto, subiscono il sorpasso dal Civitavecchia, scivolano al quarto posto e si allontano a nove lunghezze dalla capolista Aranova, vittoriosa di larga misura davanti ai propri sostenitori sullo Sporting Nuova Florida. Il primo squillo è di marca rossoblù: il bomber Teti costringe Bertollini a una parata dal medio coefficiente di difficoltà. La squadra allenata da mister Venturi, grande ex di turno per aver guidato il Pomezia Calcio nella stagione 2022-23, cresce gradualmente con il passare dei minuti e si procura una buona chance per spezzare l’equilibrio con De Souza. La punta, a dispetto delle sue acclarate qualità realizzative, non inquadra lo specchio della porta da posizione favorevole. La fase centrale del primo tempo, tutto sommato, cala sensibilmente di tono. Le due contendenti si annullano a vicenda nella zona mediana del campo e permettono a Giordani e Bertollini di non essere mai chiamati seriamente in causa. Il Pomezia Calcio aumenta i giri del proprio motore nei minuti finali della frazione d’apertura e va vicino al gol con Esposito, il quale fa venire i brividi a Bertollini con un tiro dalla media distanza. Il copione della gara non cambia nella prima parte della ripresa: gialloblù e rossoblù faticano a pungere negli ultimi sedici metri. La Viterbese, al nono giro di lancette, si fa apprezzare per una bella giocata imbastita sull’asse De Souza-Hernandez per favorire l’inserimento di Cuffa, il quale arriva un attimo in ritardo all’appuntamento per piazzare la stoccata vincente. Il Pomezia Calcio, poco prima della mezz’ora, si complica i propri piani a causa dell’espulsione di Teti, il quale si vede sventagliare in faccia dall’arbitro il cartellino rosso per un colpo rifilato a Cuffa. La compagine pometina, nonostante l’inferiorità numerica, tiene bene il campo e non corre particolari pericoli. L’episodio decisivo si registra allo scadere dei tre minuti di recupero accordati dal fischietto della sezione di Messina. La Viterbese riesce a spostare l’ago della bilancia dalla propria parte nell’ultima azione della gara per merito di Iurato, il quale sfrutta al meglio un prezioso assist di Hernandez, infila Giordani con un preciso colpo di testa, regala alla propria squadra i primi tre punti della gestione Venturi e, di riflesso, costringe capitan Lo Pinto e compagni a incassare una sconfitta che ha il classico sapore della beffa.
Antonio Gravante
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