
Una vittoria all’inglese per chiudere con un en-plein di successi casalinghi la perentoria cavalcata vincente in Eccellenza. La neopromossa Unipomezia regola con il classico punteggio all’inglese l’Arce (2-0), tra le mura amiche del Comunale, e termina le fatiche di campionato con novanta punti all’attivo, frutto di un ruolino di marcia di ventinove vittorie, tre pareggi e due sconfitte. La sfida con i ciociari, tutto sommato, ha avuto un sapore particolare per l’intero gruppo rossoblù, ma soprattutto per Roberto Delgado (classe 1986), bandiera del club pometino, il quale ha deciso di appendere gli scarpini al chiodo dopo aver contribuito a suon di gol e prestazioni individuali maiuscole al conseguimento di questo storico risultato. L’Unipomezia, sin dai primi minuti di gioco, esercita un maggiore predominio territoriale e prova a forzare il bunker difensivo rivale soprattutto sulla corsia destra con le accelerazioni di Muzzi, il quale crea numerosi grattacapi al diretto marcatore e scodella alcuni palloni interessanti in piena area gialloblù. Gli attaccanti pometini, però, non riescono ad arrivare puntuali all’appuntamento per piazzare la stoccata vincente. La squadra di Casciotti, intorno al quarto d’ora, ha una buona chance con Valle. Il capitano calcia dai diciotto metri: Colucci, ben piazzato tra i pali, si conferma all’altezza della situazione. Successivamente un ispirato Delgado favorisce la conclusione di Muzzi. L’esterno, però, pecca di precisione e non inquadra lo specchio della porta. La sfida, cronometro alla mano, si sblocca al minuto numero quarantatré. L’Unipomezia passa in vantaggio per merito di Delgado, il quale trasforma con freddezza un penalty accordato dall’arbitro per un fallo commesso da Colucci ai danni di Muzzi. Sotto nel punteggio, l’Arce prova a reagire nel corso della ripresa: Evangelisti e Lucchese, malgrado gli sforzi profusi, non riescono a far breccia nella solida retroguardia rossoblù. Uno dei momenti più sentiti del match si registra al settantasettesimo giro di orologio. Mister Casciotti richiama in panchina Roberto Delgado, il quale si gode commosso la passerella dedicatagli dal club tra gli applausi degli sportivi presenti al Comunale. Prima della festa finale, in ogni modo, c’è spazio per la rete del raddoppio firmata da Pompili, il quale mette la ciliegina sulla torta su una stagione da incorniciare sia sotto il profilo del gioco che del risultato finale.
Antonio Gravante
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