
Galvanizzata nel morale per la vittoria conseguita in extremis nel turno infrasettimanale sul campo dell’Inter Sammaurese, grazie alla stoccata vincente del solito Nunes da Cunha, una quadrata Unipomezia sfrutta al meglio il turno casalingo contro il Termoli (2-0), ottiene il quarto risultato positivo su cinque gare di campionato disputate e si attesta al centro della classifica con otto punti all’attivo. La prima frazione risulta piuttosto equilibrata. Ad esercitare un maggior predominio territoriale, in ogni modo, è la squadra del presidente Valle, che sciorina un grande calcio con azioni molto lineari sia sulla corsia destra che su quella sinistra. I pometini, dopo pochi minuti dal fischio d’inizio, rompono gli indugi con Della Pietra. L’attaccante, però, non inquadra lo specchio della porta. Il Termoli, invece, preferisce avere un baricentro piuttosto basso per poi replicare con rapidi capovolgimenti di fronte. I molisani, al giro di lancette numero diciassette, si costruiscono una buona chance proprio in una situazione del genere con Manara. L’attento Gariti, però, fa buona guardia e continua a ricevere unanimi consensi dagli addetti ai lavori per la sua sicurezza sia tra i pali che nelle uscite. L’Unipomezia, presa per mano dagli uomini del pacchetto mediano, bravissimi a fare ottimamente da cerniera tra il reparto di difesa e l’attacco, reclama un penalty poco dopo la mezz’ora. Il generoso Okojie, autore di una prova individuale maiuscola, si presenta a tu per tu con Iannaccone. L’estremo difensore giallorosso lo stende in area, ma l’arbitro non ravvisa gli estremi per l’assegnazione della massima punizione e, tra le proteste di capitan Binaco e soci, lascia incredibilmente proseguire l’azione. Spronata a un maggior spirito di sacrificio da mister Casciotti durante l’intervallo, l’Unipomezia alza ulteriormente il ritmo al rientro in campo dagli spogliatoi e mette più volte in apprensione la retroguardia molisana con i generosi Mokulu e Della Pietra, i quali si rivelano dei preziosi punti di riferimento in attacco per i propri compagni. La squadra rossoblù, al diciannovesimo minuto, vede premiati i propri sforzi e sblocca il punteggio per merito di Della Pietra, bravo a lasciare sul posto il diretto marcatore, sugli sviluppi di un corner battuto dalla sinistra, e a siglare il classico gol dell’ex con un tocco da autentico rapinatore d’area sul primo palo. I padroni di casa, otto minuti più tardi, firmano la rete del raddoppio sempre a seguito di un tiro dalla bandierina. Il difensore Bordi stacca di testa in maniera imperiosa nel cuore dell’area, infila l’incolpevole Iannaccone e mette una seria ipoteca sulla seconda vittoria consecutiva della sua squadra. Costretto a inseguire il risultato, il Termoli prova generosamente a riaprire le sorti della gara nei restanti minuti ancora da giocare. Buona volontà, però, non fa rima con rimonta. L’Unipomezia gestisce senza problemi il duplice vantaggio sino al triplice fischio, ottiene la prima vittoria casalinga in campionato e continua a prendere quota in classifica.
Antonio Gravante
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