
Un’altra sconfitta esterna. La seconda consecutiva su altrettante trasferte affrontate nella fase discendente del campionato. La W3 Maccarese non riesce a dare un seguito sotto il profilo dei risultati al pareggio casalingo ottenuto nel turno infrasettimanale con l’Astrea, paga dazio sul rettangolo di gioco della Sorianese (3-1), continua a perdere quota in classifica generale e, a seguito dei risultati conseguiti sugli altri campi del girone, condivide la dodicesima posizione con il quartetto composto da Romulea, Astrea, Salaria e Sporting Nuova Florida. La formazione viterbese comincia la gara con la giusta carica emotiva, si fa apprezzare per un’ottima proprietà di palleggio e, grazie al prezioso lavoro svolto dal pacchetto mediano, esercita un maggior predominio territoriale. I ragazzi di Zappavigna provano a replicare con rapide verticalizzazioni, ma non riescono a pungere in fase offensiva. La sfida si sblocca al quarto d’ora a seguito di un tiro dalla bandierina battuto alla perfezione da Bertino nel cuore dell’area: Bellacima lascia abilmente sul posto il diretto marcatore, infila Zorzi con un preciso colpo di testa e trova il bandolo della matassa di una gara che alla vigilia nascondeva parecchie insidie. La W3 Maccarese, poco dopo la mezz’ora, va vicinissima al pareggio sugli sviluppi di un calcio da fermo dalla corsia destra: De Mutiis calcia in pratica a botta sicura, ma trova la risposta provvidenziale di Sordini. Scampato il pericolo, la Sorianese, due minuti più tardi, allunga nel punteggio per merito di Fondi, bravo a finalizzare, con un preciso colpo di testa, una bella combinazione imbastita sulla destra dal binomio Spolverini-Oriolesi. La squadra di Zappavigna, pungolata nell’orgoglio, chiude la prima frazione in avanti e, cinque minuti prima del riposo, accorcia le distanze con Belli, il quale sorprende Sordini con una conclusione dai venticinque metri da posizione defilata: la sfera si insacca nei pressi del secondo palo. La W3 Maccarese si mostra più propositiva nella prima parte della ripresa ed esercita un maggior predominio territoriale, ma il primo squillo è dei viterbesi: Coracci, servito alla perfezione da Oriolesi, si presenta a tu per tu con Zorzi, ma pecca di cinismo e si vede chiudere lo specchio della porta dall’estremo difensore tirrenico. La formazione bianconera, nella fase centrale del tempo, produce il massimo sforzo nell’intento di completare la rimonta. Le occasioni migliori capitano a Colace e Matteoli. Il primo entra minaccioso in area, ma conclude a lato da posizione favorevole, mentre il secondo calcia troppo debolmente e consente una facile parata al portiere di casa. La Sorianese, agevolata nel proprio compito dai maggiori spazi concessi dai tirrenici, protesi a testa bassa in avanti alla ricerca della rete del pareggio, chiudono i conti in piena zona Cesarini con Polidori, il quale capitalizza al massimo un passaggio in profondità di Leonardi e trafigge Zorzi proteso in uscita. L’ultima occasione degna di nota della gara si registra in pieno recupero. La W3 Maccarese ha una buona chance per ridurre quantomeno il passivo con Colace, il quale si presenta minaccioso a tu per tu con Sordini, ma perde il “face to face” con l’estremo difensore di casa, bravo a sua volta a rifugiarsi in angolo e a permettere alla propria squadra di ottenere una vittoria più rotonda in termini di punteggio.
Antonio Gravante
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