
Un successo sudato e arrivato al termine di una gara tutt’altro che semplice. La Supernova Fiumicino fa valere la maggiore caratura tecnica, nel momento topico del match, sul difficile parquet della Vis Roma (72-77), passa alla cassa a riscuotere due punti preziosi e comincia sotto i migliori auspici il proprio cammino nel campionato di Divisione Regionale 1. I rossoneri sbagliano completamente l’approccio alla partita, accusano le classiche polveri bagnate in fase offensiva e agevolano il compito ai capitolini, i quali piazzano subito un importante break (8-0) a seguito dei canestri di Galise (4), Fantauzzi e Campili. I ragazzi di coach Russo crescono con il passare dei minuti e ricuciono lo strappo prima del riposo corto soprattutto grazie al prezioso apporto in termini di punti di Norcino (6) e capitan Parlato (5), bravi a caricarsi la propria squadra sulle spalle e ovviare a una partenza assolutamente da dimenticare (16-16). Anche l’inizio della seconda frazione è favorevole alla Vis Roma, che allunga di nuovo nel punteggio. I generosi Prosperi (5) e Lelli (2) si rivelano una spina nel fianco della difesa rossonera e, nel giro di due minuti, permettono alla propria squadra di acquisire di nuovo un discreto margine di vantaggio (23-16). La Supernova Fiumicino, però, non ci sta e rientra in partita grazie a uno straordinario Manzo. L’esperto play-maker sale prepotentemente in cattedra, realizza sette punti consecutivi, completando l’aggancio con una splendida tripla (23-23). Il quintetto di Russo chiude al meglio il parziale e, grazie a quattro punti consecutivi dalla lunetta firmati da Zappalà e dal solito Manzo, arriva all’intervallo con due lunghezze di vantaggio (30-32). Catechizzata a un maggior spirito di sacrificio dal proprio coach durante il riposo lungo, la Supernova Fiumicino parte forte nella ripresa: Norcino e Manzo continuano a trovare con regolarità la via del canestro e permettono alla propria squadra di acquisire il massimo vantaggio (35-44). Ma la Vis Roma non ha alcuna intenzione di ricoprire il ruolo di vittima sacrificale, ha una rabbiosa reazione d’orgoglio e, grazie allo scatenato Galise (10 punti), rientra in partita in chiusura del terzo parziale (50-54). Riordinate le idee durante la pausa, la Supernova Fiumicino fa valere tutto il peso della propria esperienza nel momento saliente del match. La formazione del presidente Porfidia, a metà del quarto periodo, riesce a piazzare l’allungo decisivo in poco più di un minuto: Norcino, Parlato e Mastropietro piazzano tre triple in sequenza, spaccano definitivamente la contesa e permettono alla propria squadra di limitarsi alla pura gestione del risultato negli ultimi giri di orologio fino al 72-77 finale.
Antonio Gravante
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