
La sfida tra i due fanalini di coda del girone A sorride all’Inghilterra. La formazione del Regno Unito piega di misura la resistenza del Portogallo (2-1), incamera i primi tre punti stagionali e archivia la fase preliminare del Ri-Torneo Matusa alle spalle della capolista Svezia e dell’Irlanda. La compagine lusitana ha un buon approccio alla gara e, al quinto minuto, sblocca il punteggio con Mammarella, bravo a infilare il portiere rivale dall’interno dell’area. Il settebello allenato da mister Pierotti ha una generosa reazione, avanza il baricentro e, al quarto d’ora, perviene al pareggio con Maglione, il quale fa in pratica tutto da solo, salta in velocità due avversari e infila Olivieri proteso in uscita. L’Inghilterra continua a spingersi in avanti e, in chiusura di primo tempo, ribalta del tutto la situazione a proprio favore con lo stesso Maglione, cinico a fare centro da pochi passi e a consentire alla sua squadra di andare al riposo avanti nel punteggio e con il morale alto. Sulle ali dell’entusiasmo per la rete di vantaggio, l’Inghilterra gestisce con piglio autoritario la situazione favorevole nei secondi venticinque minuti di gioco e si procura svariate occasioni per indirizzare il match ulteriormente nei binari più congeniali. Gli ispiratissimi Ferro, Maglione e Di Raimo, però, non riescono a piazzare la stoccata vincente da posizione più che favorevole e consentono agli iberici di rimanere in partita. Il punteggio, però, non cambia sino al triplice fischio. L’Inghilterra, di conseguenza, assapora al terzo tentativo il dolce gusto della vittoria, si stacca dai blocchi di partenza e conclude al terzo posto la prima fase. Il Portogallo, invece, incassa la terza sconfitta consecutiva, rimane fermo al palo e, per forza di cose, sarà costretto a sfidare la prima classificata dell’altro girone negli ottavi di finale. Da segnalare, infine, per dovere di cronaca, che le due contendenti rimediano un cartellino rosso a testa nel corso del secondo tempo: Mammarella e Ferro vengono allontanati dalla coppia arbitrale per reciproche scorrettezze.
Antonio Gravante
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