
Terza gara di campionato. Terzo risultato utile. La matricola Campo di Carne pareggia con il classico punteggio ad occhiali la gara casalinga con la temuta capolista Urbe Roma (0-0), mette in carniere un altro punto prezioso e prosegue nel migliore dei modi la prima avventura della sua storia nella seconda serie calcistica regionale. La squadra di mister Franzè, a seguito di tale risultato, si attesta a quota cinque punti in classifica e continua a ricevere unanimi consensi dagli addetti ai lavori. La formazione pontina parte bene, si fa apprezzare per una solida compattezza tra i reparti, ma fatica a trovare il varco giusto per la conclusione in porta: l’undici di mister Prodosmo gioca piuttosto corto e replica colpo su colpo a Mastrogiovanni e soci. Il Campo di Carne tenta il primo vero assalto al bunker difensivo rivale con Capolei, il quale calcia a giro dal limite dell’area, ma non inquadra di poco il bersaglio grosso. Successivamente una buona chance capita sui piedi di Di Micco, il quale si incarica della battuta di un tiro da fermo, colpisce un avversario posizionato in barriera, ma sulla successiva respinta calcia di collo pieno: Carassai blocca con una presa sicura. Il match continua a essere piacevole anche nella ripresa: le due squadre lottano con cuore e grinta su ogni pallone nell’intento di proseguire la striscia positiva. La compagine pontina, al quarto d’ora, rimane in inferiorità numerica per l’espulsione di Di Micco, allontanato dal fischietto della sezione di Albano Laziale per un’entrata scomposta a centrocampo ai danni di un avversario. Mister Franzè, costretto a fare di necessità virtù, opta per il 4-4-1 e impiega come terminale offensivo Navarra. Il Campo di Carne, pur giocando in inferiorità numerica l’ultimo terzo di gara, si conferma una squadra ben organizzata e non corre particolari pericoli. L’Urbe Roma, tutto sommato, ha una buona chance su calcio di punizione quasi allo scadere. Lo specialista Bianco indirizza la sfera nei pressi del primo palo, ma Maiolatesi risponde presente, capisce le sue intenzioni, si rifugia in angolo e permette alla sua squadra di conquistare un punto dal peso specifico rilevante contro un’avversaria di notevole caratura tecnica.
Antonio Gravante
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