
Le buone sensazioni maturate nel ciclo di allenamenti congiunti trovano subito riscontro nel primo impegno ufficiale della nuova stagione. L’ambizioso Football Club Torvaianica espugna il rettangolo di gioco del Palocco (0-3), si stacca con piglio autoritario dai blocchi di partenza del campionato di Prima Categoria e si conferma una compagine tecnicamente attrezzata per ricoprire un ruolo da protagonista in un girone altamente competitivo. La formazione del neotecnico Francesco Salotti, nel corso del primo tempo, tiene molto bene il campo, sciorina svariate azioni lineari, ma non riesce a pungere negli ultimi sedici metri per l’ottima prova del pacchetto arretrato arancioblù, bravo a presidiare al meglio la propria area di rigore e a permettere a Ciaffaroni di essere chiamato in causa soltanto per interventi di facile lettura. Presa una maggiore confidenza con un rettangolo di gioco in terra battuta nella frazione d’apertura, il Football Club Torvaianica avanza il baricentro nella ripresa e sblocca il punteggio al decimo minuto. L’azione parte da Mezzina, bravo a smarcare con un sontuoso colpo di tacco sulla corsia laterale Carrino. L’esterno guadagna abilmente il fondo e crossa alla perfezione in piena area per Girometta, il quale fa valere il suo innato fiuto per il gol, infila Ciaffaroni e infonde la giusta carica emotiva ai propri compagni di squadra. I ragazzi di Salotti, poco più tardi, concedono il bis. Anche in questo caso Mezzina indossa le vesti di suggeritore. L’ex trequartista del Pomezia Calcio, dal limite dell’area, serve un assist perfetto per Orlandi, il quale gentilmente ringrazia, deposita la sfera in fondo al sacco e indirizza il match nei binari giusti. Sulle ali dell’entusiasmo, il Football Club Torvaianica gioca in pratica sul velluto, gestisce al meglio la situazione favorevole e, poco dopo la mezz’ora, chiude definitivamente i conti con Gregnanini, lesto a risolvere da pochi passi una concitata mischia in area per il definitivo 0-3 che cala il sipario su una vittoria ampiamente meritata.
Antonio Gravante
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