
Nel massimo rispetto dei pronostici della vigilia, il Nettuno non sbaglia il testacoda della quinta giornata di campionato, fa valere la maggiore caratura tecnica nei confronti del Fondi (2-1) e, a seguito della concomitante sconfitta casalinga del Cisterna con la ritrovata Alba Roma, conquista la vetta della classifica a pari merito con l’Atletico Lariano. La squadra di mister Manuel Ruggeri esercita un maggior predominio territoriale sin dai primi minuti di gioco, ma fatica a creare seri pericoli alla retroguardia pontina a causa di una manovra troppo lenta e nel contempo prevedibile. L’unico episodio importante dei primi quarantacinque minuti si registra poco prima della mezz’ora: Di Marino si presenta minaccioso a tu per tu con Bottiglia, ma sbaglia la mira e spedisce clamorosamente il pallone sul fondo. Dopo l’intervallo, i verdeblù aumentano vistosamente i giri del proprio motore e stringono d’assedio l’area di rigore rivale. Il più propositivo è Di Carlo, il quale calcia due volte in pochi minuti, ma in entrambi i casi fallisce il bersaglio grosso. Successivamente l’occasione giusta capita a Cola, il quale riceve palla da Mirabella, ma conclude a lato. Il Nettuno non molla la presa e, al diciottesimo giro di lancette, va vicinissimo al vantaggio di nuovo con Di Carlo, il quale indirizza la sfera sotto l’incrocio dei pali, ma Bottiglia con un prodigioso intervento plastico evita una marcatura che ai più appariva praticamente fatta. Tale episodio fa da preludio al vantaggio verdeblù firmato dallo stesso Di Carlo, bravo a girare di testa in fondo al sacco un preciso cross calciato da Ruggieri. Il Fondi prova a reagire e va alla conclusione dalla trequarti campo con Di Manno. Buona l’intenzione, imprecisa la mira. Ma si tratta una fiammata isolata. Il Nettuno continua a spingersi in avanti e, subito dopo la mezz’ora, realizza la rete del raddoppio con Pucillo, il quale non lascia alcuna via di scampo all’estremo difensore avversario con un diagonale dalla precisione chirurgica. Il fanalino di coda del girone chiude generosamente la sfida del “De Franceschi” in avanti e, nel secondo minuto di recupero, si toglie la parziale soddisfazione di accorciare le distanze: Di Manno trasforma un calcio di punizione dal limite. Subito dopo il direttore di gara decreta la fine delle ostilità. Il Nettuno passa per la quarta volta stagionale a riscuotere l’intero bottino. Questa vittoria, però, ha un sapore piuttosto particolare. Neroni e soci tornano di nuovo in vetta alla classifica.
Antonio Gravante
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