
Il big-match della quinta giornata mantiene le attese soltanto per la capolista. Tra le mura amiche del Comunale, il Pomezia Calcio spreca la grande occasione per agganciare la vetta della classifica e deve arrendersi a una quadrata Città di Formia (1-3), che si impone in rimonta, prosegue il cammino perfetto in campionato e dimostra di meritare il primo posto solitario. Un boccone amarissimo da mandare giù per la società del patron Alessio Bizzaglia: le ambizioni di vertice della dirigenza pometina subiscono così un brusco arresto di fronte alla prima della classe, abile a capitalizzare al meglio le occasioni propizie e a conquistare tre punti di platino in questa fase della stagione. Il valore aggiunto dei portuali si rivela il bomber Victor Gomez, grande ex di turno, bravo a fare la differenza con una doppietta nel momento topico della ripresa. La prima parte della gara risulta sostanzialmente equilibrata. Le due squadre si affrontano a centrocampo senza mai chiamare in causa i rispettivi portieri rivali. La prima fiammata si registra a metà del primo tempo. La capolista tenta di scardinare il bunker difensivo pometino con Ribeiro, il quale carica il destro dal limite dell’area, ma un difensore rossoblù si fa trovare al posto giusto al momento giusto e devia il pallone in calcio d’angolo. Successivamente le due squadre si costruiscono una chance importante a testa: Pagliaroli, altro ex di turno, e Rossi tentano la conclusione dal limite, ma non inquadrano entrambi lo spazio delimitato dai tre legni. La Città di Formia, a metà periodo, mette i brividi ai pometini su calcio piazzato. Lo specialista Ribeiro, con una splendida parabola a scavalcare la barriera, indirizza il pallone sotto l’incrocio dei pali, ma il baby Civello (classe 2007) si distende in tuffo e conserva inviolata la propria porta con un prodigioso volo plastico. Scampato il pericolo, la squadra allenata da mister Baylon passa a condurre, al minuto numero trentasette, per merito di Kaio Piassi, il quale fa del cinismo la sua qualità principale, arriva per primo sul pallone, a seguito di una corta respinta di Marotta su una conclusione dalla distanza di Rossi, e fa centro da pochi passi. La gioia dei pometini, però, dura pochi minuti. La Città di Formia, a fine primo tempo, perviene al pareggio sugli sviluppi di un calcio di punizione dal lato corto dell’area battuto dal solito Ribeiro: Maura svetta più alto di tutti e schiaccia il pallone nell’angolino basso. Civello si distende in tuffo e prova ad evitare la marcatura, ma l’assistente ravvisa che il pallone abbia varcato completamente la linea di porta. Il fischietto della sezione di Torino, tra le proteste dei pometini, assegna il gol ai portuali e fa riprendere il gioco dal centro del campo. L’ultima azione importante dei primi quarantacinque minuti è della capolista: Depetris, a seguito di un tiro dalla bandierina, colpisce di testa da posizione ottimale, ma la sua conclusione sorvola di poco sopra la traversa. La prima parte della ripresa non riserva particolari spunti degni di nota. Poi il Pomezia Calcio trova il modo come complicarsi i propri piani: Fratman trattiene un avversario nella zona di sua competenza, rimedia il secondo cartellino giallo e costringe i suoi compagni a giocare l’ultimo terzo di gara in dieci contro undici. La Città di Formia, a quel punto, capisce che è arrivato il momento di osare e, a metà tempo, ribalta del tutto la situazione a proprio favore: Depetris libera in piena area Gomez, il quale non ha alcuna difficoltà a infilare da distanza ravvicinata Civello e dare un brutto dispiacere alla sua ex squadra. La formazione di Baylon accusa il colpo e, poco dopo la mezz’ora, raccoglie in fondo al proprio sacco anche il terzo pallone. A calare il tris per la capolista è sempre Gomez, il quale sfrutta al meglio il secondo assist di giornata di Depetris, fa centro con un gran sinistro a incrociare e indirizza il match ulteriormente in discesa per i portuali. Il Pomezia Calcio, nonostante il morale sotto i tacchi, chiude la gara generosamente in avanti e, in piena zona Cesarini, sfiora la seconda rete con Hernandez. L’ex Roma City, direttamente su calcio da fermo, colpisce la traversa a portiere battuto. La squadra di Ciardi, nelle battute finali, gestisce al meglio il duplice vantaggio, prosegue il cammino perfetto in campionato e si toglie la soddisfazione di battere a domicilio una delle principali pretendenti al salto di categoria. Il Pomezia Calcio, invece, non può fare altro che riflettere: due sconfitte in cinque giornate sono decisamente troppe per una squadra allestita per puntare senza mezzi termini al salto di categoria.
Antonio Gravante
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