
Cinque punti in tre giornate. Una partenza significativa e autoritaria. La W3 Maccarese sfrutta al meglio il fattore campo contro il Grifone Gialloverde (2-1), ottiene la prima vittoria in campionato, dopo i pareggi conseguiti con l’Atletico Ardea e i cugini del Fregene, si attesta al centro della graduatoria e guadagna la scia delle compagini di maggiore caratura tecnica del girone. La sfida dello “Stadium” comincia in salita per i ragazzi di Mazzesi: i capitolini, al dodicesimo minuto, passano a condurre con il solito De Julis. L’attaccante intercetta una corta respinta di Starace, a seguito di un filtrante di Ceccarelli dalla trequarti campo, infila l’incolpevole Minicangeli dall’interno dell’area e si toglie la soddisfazione personale di realizzare la quarta rete in tre partite disputate. I padroni di casa reagiscono immediatamente e, appena cinque giri di lancette più tardi, pareggiano con Iachini, bravo a girare di testa in fondo al sacco un corner calciato alla perfezione dall’out sinistro da Cupperi. Sulle ali dell’entusiasmo, i bianconeri provano a sfruttare il momento positivo e sfiorano il raddoppio con Labrozzi, il quale calcia da posizione ottimale, a seguito di una rimessa laterale battuta scaltramente da Segoni, ma non riesce a trovare la giusta coordinazione: la sfera sorvola la traversa. La gara si mantiene vivace e piacevole: le due contendenti si affrontano a viso aperto. Il Grifone Gialloverde ha una buona occasione con Viola. Il centrocampista trova il varco giusto per calciare dai sedici metri, ma la sua traiettoria risulta troppo centrale e Minicangeli blocca con una presa sicura. L’ultima azione importante del primo tempo è dei padroni di casa. Il generoso Starace pennella un cross invitante per Selvadagi. La punta vince il duello aereo con il diretto marcatore, ma la sua incornata termina poco distante dall’incrocio dei pali. La W3 Maccarese parte forte nella ripresa e, dopo aver messo in un paio di circostanze in apprensione il pacchetto arretrato rivale con Luca Biraschi e Selvadagi, capovolge al sesto minuto la situazione a suo favore con Segoni. Il numero dieci incastra il pallone nell’angolino basso con un gran destro dal limite dell’area, realizza la terza rete personale in campionato e si conferma un cecchino infallibile dalla media distanza. La reazione del Grifone Gialloverde è immediata e pericolosissima: Ceccarelli indovina il corridoio giusto per servire in area De Julis, il quale calcia a incrociare, elude l’intervento del portiere, ma spedisce la sfera di poco sul fondo. I padroni di casa, poco più tardi, vanno vicini al tris con Iachini, il quale angola troppo la conclusione e manca il bersaglio grosso. La squadra di mister Berruti continua a credere nei propri mezzi e colleziona l’ennesima occasione importante con Rezzi, la cui conclusione viene neutralizzata da un riflesso provvidenziale di Minicangeli. Il Grifone Gialloverde non si dà per vinto e, nel sesto e ultimo minuto di recupero accordato dall’arbitro, sfiora nuovamente il pari su calcio di punizione dal vertice destro dell’area. Lo specialista Ceccarelli, con una splendida conclusione a scavalcare la barriera, indirizza il pallone sotto il sette, ma Minicangeli capisce le sue intenzioni, evita il peggio con una spettacolare deviazione in corner e permette alla sua squadra di ottenere la prima vittoria in campionato. La squadra di Berruti, nonostante la sconfitta, esce dallo “Stadium” a testa alta per aver offerto una prova collettiva decisamente positiva, con il solo rammarico di non aver concretizzato le tante occasioni da gol create nell’arco della gara.
Antonio Gravante
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