
Trascinata da uno scatenato Marco Fumasoni, autore di una doppietta nel momento topico della ripresa, la matricola Aranova regola alle “Muracciole”, con il classico risultato all’inglese, il temuto Trastevere (2-0), rialza subito la testa dopo la sconfitta-beffa incassata nelle ultime battute di gioco dalla Vigor Campagnano e aggancia al decimo posto l’Albalonga, costretta a sua volta alla divisione della posta casalinga dalla squadra di Carcione. I ragazzi di Scarfini cominciano la gara a spron battuto e impiegano soltanto due minuti per imbastire la prima azione degna di nota: l’ex Massimo calcia dal limite dell’area e costringe Della Rocca a un intervento in tuffo piuttosto difficile. Successivamente le due contendenti si equivalgono nella zona mediana del campo. La svolta del match si registra al minuto venticinque: Calvigioni, lanciato a rete da un compagno, viene atterrato fuori dall’area di rigore proprio da Della Rocca. L’arbitro non ha dubbi ed estrae il cartellino rosso per il portiere rionale. Mister Tajarol si trova così costretto a rilevare Lilli e a inserire tra i pali Semprini. Agevolata nel proprio compito dalla superiorità numerica, l’Aranova avanza il baricentro e, poco dopo la mezz’ora, sfiora il vantaggio con Calvigioni. La punta tirrenica, servita in piena area da Cabella, fallisce il bersaglio grosso. La squadra di Scarfini, nella ripresa, continua a schiacciare a fondo il piede sul pedale dell’acceleratore e mette i brividi ai capitolini con Sorrentino e poi con Cabella, il cui tentativo trova la risposta dell’estremo difensore capitolino in presa bassa. L’Aranova vede premiati i propri sforzi poco prima della mezz’ora: Fumasoni risolve una concitata mischia in area di rigore rionale. Galvanizzata nel morale la squadra del presidente Schiavi gestisce al meglio la situazione favorevole e, a cinque minuti dal triplice fischio, rende ancora più rotonda la seconda vittoria in campionato con lo stesso Fumasoni, il quale finalizza dall’interno dell’area una bella giocata imbastita sull’asse Lazzeri-Cabella. La doppietta personale dell’attaccante rossoblù, classe 2007, sigilla così un successo dal peso specifico rilevante sia per il morale che per la classifica.
Antonio Gravante
© RIPRODUZIONE RISERVATA