
Obiettivo minimo centrato in pieno. Sfoderando una prestazione collettiva nel complesso più che positiva sotto il profilo del gioco, l’Ostiamare spartisce la posta in palio nel derby laziale con il Latina (1-1), infila il terzo risultato utile consecutivo e prosegue il proprio cammino in campionato con la media esatta di un punto a partita. Mister Volpe rispetto alla sfida di Reggio Emilia inserisce Plescia in avanti al fianco di Baez. Anche D’Antoni modifica la propria coppia d’attacco: Tonin e D’Andrea compongono il tandem titolare, mentre Parigini parte dalla panchina. La compagine pontina comincia la gara con la giusta determinazione e, dopo pochi giri di lancette, imbastisce la prima occasione degna di nota sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina: Marenco fa ottimamente da sponda per Bruscagnin, il cui colpo di testa termina di pochissimo a lato della porta custodita da Vertua. I biancoviola replicano agli avversari sul susseguente ribaltamento di fronte: Tonin indossa le vesti di suggeritore e crossa in area per l’accorrente Tosku. L’esterno non riesce ad avere il giusto impatto con il pallone e fallisce il bersaglio grosso. La gara prosegue su ritmi elevati. Il Latina, poco più tardi, va vicinissimo al vantaggio al termine di una bella azione orchestrata sulla fascia sinistra: Tomaselli serve in piena area Sussi, bravo a sua volta ad effettuare un ottimo assist per De Cristofaro. Il centrocampista spedisce il pallone sul fondo da posizione ottimale. Tale episodio, in ogni modo, fa da preludio al vantaggio dei nerazzurri griffato da Plescia, lesto a ribadire in fondo al sacco, con un comodo tap-in, un’insidiosa conclusione dal limite dell’area di Tomaselli respinta da Vertua. La squadra di casa, a metà tempo, ricorre al Football Video Support per un contatto in area tra Vagnoni e Baez, ma il direttore di gara, dopo aver visionato le immagini, non ravvisa gli estremi per l’assegnazione del penalty. L’Ostiamare, nella seconda parte del tempo, avanza il baricentro, si appoggia molto su Tonin in fase offensiva e, intorno alla mezz’ora, impensierisce i nerazzurri con Greco, il quale calcia da posizione defilata e costringe Mastrantonio a un intervento di media difficoltà. I biancoviola non mollano la presa e, dopo un tiro impreciso sottoporta di D’Andrea, pervengono al pareggio a seguito di un tiro dalla bandierina: Vagnoni sfrutta al meglio una sponda di Brosco, fa centro da pochi passi e si toglie la soddisfazione personale di andare in rete per la seconda giornata consecutiva. Il Latina comincia la ripresa con due novità. Mister Volpe inserisce Calabrese e Cioffi rispettivamente al posto di Sussi e Plescia. D’Antoni, invece, rinnova la fiducia all’undici partito dal primo minuto. Il Latina, come nel primo tempo, parte forte e va vicinissimo al raddoppio con De Cristofaro, il quale scheggia la parte alta della traversa con una staffilata dalla distanza. La formazione del presidente De Rossi, qualche minuto più tardi, risponde con D’Andrea, il quale calcia a giro dai diciotto metri, indirizza il pallone nei pressi del secondo palo, ma si vede negare la gioia del gol da Mastrantonio, bravo a distendersi in tuffo e a rifugiarsi in angolo. Mister D’Antoni, nell’ultimo quarto di gara, getta nella mischia Badjie, Donsah e Parigini nella speranza di scardinare il bunker difensivo pontino. Il match del “Francioni”, però, si trascina senza particolari sussulti sino al triplice fischio. L’Ostiamare torna a casa con un punto in tasca e prolunga la striscia positiva, mentre il Latina rimane nel gruppetto che ruota per il momento nell’orbita dei play-out.
Antonio Gravante
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