
Non si arresta il momento no del Rodolfo Morandi. Dopo il passaggio a vuoto casalingo di domenica scorsa subito per mano dell’Atletico Ladispoli, la squadra guidata da mister Alessandro Cuomo incassa il secondo stop consecutivo in campionato nella tana della Nuova Pescia Romana (2-1), formazione che in virtù di tale risultato opera il soprasso ai danni di Formisano e compagni e si attesta al centro della graduatoria con sei punti all’attivo. L’avvio dei padroni di casa è a spron battuto. Bastano appena cinque minuti ai viterbesi per sbloccare il punteggio al termine di una splendida azione corale: Stefanini, dalla mediana, premia l’inserimento sulla corsia destra di Pisaturo, il quale arriva sul fondo e scodella un cross perfetto al centro dell’area per Trincia. Il centravanti ruba il tempo al diretto marcatore, da pochi passi non perdona e infila Vicchi. Lo stesso Trincia, poco dopo, va a un passo dalla doppietta personale con un diagonale dal limite indirizzato nell’angolino basso. Il portiere lidense si distende in tuffo sulla sua destra e con un gran riflesso evita il raddoppio. Il Rodolfo Morandi ha una generosa reazione e si rende pericoloso soprattutto di rimessa. Nella fase centrale della prima frazione, Formisano entra minaccioso in area dalla sinistra, ma Giannini sventa la minaccia con un prodigioso recupero difensivo e si rifugia in corner. Poco oltre la mezz’ora si rivede la squadra di casa: un retropassaggio errato di Preziosa regala il pallone al solito Trincia, il quale nota Vicchi fuori dai pali e tenta il classico eurogol da circa trenta metri, senza però inquadrare lo specchio della porta. L’ultimo squillo del primo tempo porta la firma di Ceccarelli, che alza la mira con il sinistro dal limite dell’area. Nella ripresa la Nuova Pescia Romana parte forte e trova il raddoppio grazie a una giocata d’autore di Lelli. Il giocatore viterbese riceve palla sulla trequarti, punta l’area, salta due avversari con un elegante dribbling e scaglia un gran sinistro a incrociare che termina esattamente all’incrocio dei pali opposto, strappando gli applausi di tutto il pubblico presente in tribuna. Il Rodolfo Morandi prova a scuotersi subito su calcio piazzato: lo specialista Borghetti tenta la soluzione di potenza, ma la sfera termina di poco sopra la traversa. A metà frazione sono ancora i viterbesi ad andare vicini al tris sull’ennesimo contropiede di Trincia, la cui conclusione viene murata dalla difesa lidense. Sulla ribattuta si avventa per primo sul pallone Stefanini, che spara fuori a porta quasi spalancata. Gli uomini di Cuomo hanno il merito di non mollare sino al triplice fischio. Al secondo minuto di recupero, infatti, è proprio Borghetti ad accorciare le distanze con un preciso diagonale che batte Iacoboaea. Un gol che rende il passivo meno pesante per il Rodolfo Morandi, chiamato ora a riscattarsi fin dal prossimo impegno di campionato.
Antonio Gravante
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