
Il cammino di mister Liberti sulla panchina dello Sporting Nuova Florida comincia con una sconfitta esterna. La formazione ardeatina sfodera una prova collettiva di carattere, ma alla distanza deve cedere l’onore delle armi di fronte all’ambizioso Atletico Lariano (3-2), rimanda ulteriormente l’appuntamento con il primo risultato utile stagionale e continua a occupare l’ultima posizione in classifica insieme alla matricola Fondi. Fermamente intenzionati a non fare sconti, i castellani si fanno apprezzare per una buona organizzazione di gioco sin dalle battute iniziali della gara e, a metà tempo, legittimano un maggiore predominio territoriale con Vlad Parfene, bravo a farsi trovare al posto giusto nel cuore dell’area, a seguito di un preciso passaggio di D’Attila, e a trafiggere l’incolpevole Zappalà. L’Atletico Lariano, nella prima parte della ripresa, concede il bis con lo stesso Vlad Parfene. Il numero undici gialloverde capitalizza al massimo un passaggio filtrante dalla trequarti campo di Pansera, realizza la doppietta personale e si conferma uno dei migliori giocatori nel proprio ruolo della categoria. Partita chiusa? Neanche per sogno. La squadra di Liberti ha una rabbiosa reazione d’orgoglio e, nel giro di sei giri di lancette, ristabilisce l’equilibrio in campo. I biancorossi dimezzano subito le distanze con Del Preposto, lesto a trafiggere Provaroni con un preciso diagonale, poi firmano la rete dell’aggancio con Boni, bravo a piazzare la stoccata vincente dall’interno dell’area. L’Atletico Lariano, a quel punto, si rimbocca le maniche, si riversa in avanti con maggiore continuità e, poco dopo la mezz’ora, cala il tris con Pansera, il quale non lascia alcuna via di scampo a Zappalà con un preciso colpo di testa. Lo Sporting Nuova Florida, nei restanti minuti ancora da giocare, non trova lo spunto per raddrizzare le sorti della gara, esce dal campo a mani vuote e, nonostante gli sforzi profusi, si deve accontentare degli unanimi consensi degli addetti ai lavori per aver disputato una prova collettiva generosa al cospetto della nuova capolista del girone.
Antonio Gravante
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