
Un punto esterno più che meritato. La W3 Maccarese sfodera una prova collettiva più che positiva in una delle trasferte più insidiose del campionato, spartisce la posta in palio nella tana del temuto Monti Prenestini Cavese (1-1) e archivia il mese di settembre con un bilancio di sei punti all’attivo, frutto di un ruolino di marcia di una vittoria e tre pareggi in quattro giornate disputate. La squadra di Cangiano parte forte e, al quinto minuto di gioco, sfiora la marcatura al termine di una azione lineare impostata sulla trequarti campo: Falasca serve in piena area Iannone, bravo a sua volta a favorire la conclusione dai sedici metri di Montesi. Il numero dieci fallisce di poco il bersaglio grosso. Sul fronte opposto, invece, la squadra tirrenica capitalizza al massimo la prima occasione propizia e passa a condurre sugli sviluppi di una lunga rimessa laterale per merito di Bucri. L’ex Pescatori Ostia e Ostiantica fa valere le sue qualità nel gioco aereo, infila con un preciso colpo di testa Marcianò e si conferma un acquisto veramente azzeccato. La W3 Maccarese, sulle ali dell’entusiasmo, va vicinissima al raddoppio a seguito di un tiro dalla bandierina battuto da Cupperi: Talamonti calcia in pratica a botta sicura, ma si vede negare la gioia del gol da uno strepitoso Marcianò, il quale si distende in tuffo e, con un provvidenziale intervento d’istinto, evita il peggio e nega l’allungo ai bianconeri. Il Monti Prenestini Cavese, preso per mano dagli elementi più rappresentativi, cresce con il passare dei minuti e, a metà periodo, realizza la rete del pareggio per merito di Montesi. Il trequartista, tutto sommato, viene assistito nella circostanza dalla buona sorte. La sua conclusione dal limite dell’area si infrange sulla parte bassa della traversa, poi carambola sulla schiena di Minicangeli e termina in fondo al sacco. La squadra di Cangiano, rinfrancata nel morale, forza il ritmo in chiusura di primo tempo, ma i tirrenici presidiano al meglio la propria area di rigore e vanno al riposo sul punteggio in equilibrio. La W3 Maccarese parte bene nella ripresa e sfiora il raddoppio su tiro da fermo. Cupperi dalla corsia mancina crossa un pallone con il classico contagiri per la testa di Bucri. Il bomber prova a bissare la rete siglata nel primo tempo, ma non inquadra lo specchio della porta. Una ghiotta chance, poco più tardi, capita a Selvadagi, il quale pecca di cinismo nei pressi del secondo palo e di testa fallisce lo spazio delimitato dai tre legni. La W3 Maccarese continua a giocare con personalità e, intorno alla mezz’ora, getta alle ortiche un’altra chiara occasione da gol: Filippo Biraschi, favorito da una sponda di Selvadagi, calcia di prima intenzione dai diciotto metri, Marcianò si distende sulla sua destra e sventa il pericolo. Sulla susseguente ribattuta, il pallone arriva dalle parti dell’accorrente Cupperi, il quale non riesce a piazzare la stoccata vincente a porta spalancata. L’ultima emozione si registra nel secondo minuto di recupero. Il Monti Prenestini Cavese prova a spostare l’ago della bilancia dalla propria parte con Gagliardi, il quale colpisce di testa dall’interno dell’area piccola, a seguito di un calcio di punizione dalla trequarti campo, ma Minicangeli fa buona guardia, copre al meglio il primo palo, si rifugia in corner e blinda un ottimo pareggio per la sua squadra.
Antonio Gravante
© RIPRODUZIONE RISERVATA