
Un altro pareggio. Il quarto nelle prime cinque giornate di campionato. La W3 Maccarese spartisce davanti ai propri sostenitori la posta in palio contro una generosa Luiss (1-1) e continua ad adottare la classica politica dei piccoli passi. Al termine di novanta minuti piuttosto combattuti, la compagine tirrenica prosegue la striscia positiva e si attesta al centro della graduatoria con sette punti all’attivo, a pari merito con il terzetto formato da Colleferro, Sorianese e Tivoli. La prima frazione di gioco risulta piuttosto avara di emozioni: le due contendenti si annullano a vicenda a centrocampo. L’unico brivido si registra poco prima del duplice fischio. La squadra di Granieri va vicinissima al vantaggio con Madonna, il quale colpisce in pieno la traversa con una splendida conclusione dai venticinque metri. La ripresa, invece, comincia sotto il segno dei padroni di casa, i quali trovano subito la via del gol. L’azione, come al solito, parte dalla corsia sinistra per merito di Cupperi, il quale guadagna il fondo e crossa teso in area. Mataloni si distende in tuffo e prova a sventare il pericolo, ma la sua corta respinta arriva proprio dalle parti di Luca Biraschi, che non ci pensa due volte, calcia di prima intenzione e fa centro nella porta sguarnita. La gioia dei tirrenici, cronometro alla mano, dura pochi minuti. La Luiss, alla prima vera occasione propizia del secondo tempo, pareggia i conti: Esposito sradica nel cerchio di centrocampo il pallone dai piedi di Segoni e mette in movimento sulla trequarti Falconi, bravo a sua volta a servire De Vincenzi nel cuore dell’area con un preciso passaggio filtrante. Il centravanti prende la mira, infila Pagliuso e riporta la sfida dello “Stadium” sui binari di parità. I bianconeri si rimboccano subito le maniche e sfiorano il raddoppio: Adducci, dalla corsia destra, scodella un ottimo pallone in area, ma Bucri arriva un attimo in ritardo per piazzare il tap-in vincente. La Luiss, in ogni modo, non sta soltanto a guardare e colleziona un’occasione nitida da gol: Damiani si fa valere sulla corsia mancina e dal fondo crossa per Falconi. La punta prolunga il pallone per De Vincenzi, il quale non riesce a trovare la giusta coordinazione per la marcatura asfissiante di un difensore di casa e fallisce il bersaglio grosso da posizione ottimale. La W3 Maccarese chiude generosamente la gara in avanti e, in piena zona Cesarini, getta alle ortiche una ghiotta opportunità per spostare l’ago della bilancia dalla propria parte con Segoni. Il numero dieci calcia di destro dall’interno dell’area, ma alza troppo la mira. La compagine di mister Mazzesi, nel massimo rispetto del trend stagionale, colleziona un altro pareggio, ma la prestazione, soprattutto nella ripresa, c’è stata. E’ proprio il caso di pensare in positivo: capitan Starace e compagni hanno intrapreso la strada giusta.
Antonio Gravante
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