
Un’altra roboante sconfitta. Il fanalino di coda C.S. Primavera issa bandiera bianca anche di fronte a una quadrata Lodigiani (0-4), incassa il quindicesimo stop in campionato su diciotto giornate disputate e abbassa ulteriormente di qualche punto percentuale, a causa dei concomitanti pareggi conseguiti da Parioli e Monte San Biagio, le probabilità di accesso quantomeno ai play-off. Il dato più preoccupante, statistiche alla mano, è il ruolino di marcia casalingo delle ultime cinque gare. Frattasi e compagni hanno incassato complessivamente ventisei reti e, nel contempo, non sono mai riusciti a trovare la via del gol. Passiamo alla gara. La compagine capitolina, decisa a confermarsi nelle sfere nobili della classifica, comincia la gara con la massima determinazione e, al ventesimo minuto, apre le danze con Campagnano. I ragazzi allenati da De Min, nella seconda parte del tempo, provano a rientrare in partita, ma anche in questa circostanza denotano tutti i propri limiti in fase offensiva. La squadra di Granieri, facendo leva su una solida compattezza tra i reparti, fa buona guardia e arriva all’intervallo con la dote di una rete di vantaggio. La compagine della Borghesiana, onde evitare spiacevoli problemi, passa alle vie di fatto in apertura di ripresa e indirizza il match ulteriormente in discesa grazie alla marcatura di Ciotoli. La Lodigiani, sulle ali dell’entusiasmo, gioca praticamente in scioltezza, fa assumere alla gara i toni della goleada, grazie a una doppietta dello scatenato Palombi, e torna a casa con tre punti in tasca ampiamente meritati. Il C.S. Primavera, di conseguenza, si trova costretta a mandare giù un altro boccone amaro.
Antonio Gravante
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