
Meglio di così non poteva proprio cominciare la nuova stagione sportiva per il Campo di Carne. La formazione allenata da mister Antonelli espugna in scioltezza il rettangolo di gioco del malcapitato OIR (1-4), si stacca con piglio autoritario dai blocchi di partenza del campionato di Prima Categoria e torna a casa con la consapevolezza di avere le giuste credenziali per disputare una stagione da assoluta protagonista. Gli apriliani scendono in campo con la massima concentrazione e, al minuto numero tredici, spezzano l’equilibrio per merito di Tomei, il quale iscrive il proprio nome a referto direttamente su un tiro da fermo da posizione defilata. Il centrocampista gialloverde calcia forte in area, nessun giocatore riesce a intervenire e la sfera termina in fondo al sacco sotto lo sguardo attonito di Lalla. Il Campo di Carne continua ad esercitare un maggior predominio territoriale e, intorno alla mezz’ora, timbra per la seconda volta il cartellino con Quartaroli, bravo a far valere le sue acclarate qualità sulle palle inattive e a fare centro sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina. La ripresa comincia sotto il segno dei motivatissimi pontini, i quali calano il tris con Mele. Il prolifico attaccante, lanciato in profondità da un compagno, trafigge il portiere di casa con una splendida conclusione a incrociare, iscrive anche il proprio nome nel registro dei marcatori e dimostra di avere i mezzi per occupare, anche per questa stagione, in pianta stabile le sfere nobili della speciale classifica marcatori. Il Campo di Carne, sulle ali dell’entusiasmo, cala il poker di gol con Fusco, lesto a finalizzare, con un comodo tap-in, un pregevole spunto personale di Gallia. I capitolini chiudono generosamente la gara in avanti e accorciano le distanze con Hussain, il quale trafigge Dezi con uno splendido tiro a giro degno dei migliori palcoscenici nazionali e permette alla sua squadra di siglare quantomeno la classica rete della bandiera.
Antonio Gravante
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