
Sfuma in piena zona Cesarini la possibilità di fare bottino pieno all’esordio in campionato. Quando stava pregustando il dolce sapore della prima vittoria stagionale, la squadra aeroportuale subisce al giro di orologio numero ottantotto la rimonta da un coriaceo Fidene (1-1), conquista soltanto un punto e comincia al piccolo trotto l’ennesima partecipazione di fila in Promozione. Gli aeroportuali partono animati da una grande voglia di fare bene e trovano la via del gol con Munaretto. Il numero dieci rossoblù appoggia di testa in fondo al sacco un preciso cross dalla destra di Ricci, ma viene colto in off-side dal guardalinee. Il direttore di gara, di conseguenza, annulla tale marcatura. La squadra allenata da Albano continua ad esercitare un maggior predominio territoriale e, a metà periodo, sblocca il punteggio con Ferrandu. Il prolifico bomber salta Grimi nei pressi del limite dell’area, infila Raffo con una conclusione di giustezza e, a riprova delle sue acclarate doti realizzative, lascia subito il segno alla prima gara ufficiale della stagione. Nelle battute conclusive del primo tempo, i tirrenici gestiscono al meglio la situazione favorevole e arrivano all’intervallo avanti di una rete. Il Fidene comincia la ripresa animato da una grande voglia di rientrare in partita e si procura subito un calcio di rigore per un contatto in area tra Munaretto e Zanzucchi. Sul punto di battuta si presenta lo specialista Fiorentini, il quale opta per un’esecuzione di destro a incrociare, ma Musolino capisce le sue intenzioni, indovina l’angolo giusto e blocca la sfera con una sicura presa bassa. La squadra di Salvadore, nonostante il morale sotto i tacchi per la ghiotta occasione fallita, continua a spingersi in avanti e va vicinissima al pareggio con il generoso Zanzucchi. Il numero undici capitolino calcia al volo dall’interno dell’area, indirizza la sfera a fil di palo, ma Musolino fa anche in questo caso al meglio il proprio dovere e conserva inviolata la propria porta. Il Fiumicino, poco più tardi, replica agli avversari con una lineare azione impostata sulla corsia sinistra: Munaretto favorisce l’inserimento di Lamberti, bravo a sua volta a scodellare un invitante pallone nel cuore dell’area per Prato. Il numero quindici tenta la giocata in acrobazia, ma non inquadra di pochissimo il bersaglio grosso. La squadra aeroportuale, cinque giri di lancette prima del triplice fischio, rimane in dieci: Frasca rimedia il secondo cartellino giallo e costringe i propri compagni a giocare le ultime fasi del match con un uomo in meno. Il Fidene ha il merito di non darsi per vinto e, due minuti prima del novantesimo, si salva per il classico rotto della cuffia grazie alla realizzazione di Barbarisi. La punta rossoverde sfrutta al meglio un cross di Perozzi, infila l’incolpevole Musolino con una bella giocata in acrobazia nei pressi del secondo palo, regala alla propria squadra un prezioso punto e, di riflesso, costringe i ragazzi di Albano a mordersi le mani per aver subito la rimonta poco prima del triplice fischio dell’arbitro.
Antonio Gravante
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