
Un piccolo passo in avanti. Ma fondamentale per togliere lo zero nella casella dei punti all’attivo. Dopo aver issato bandiera bianca di fronte alla Lupa Frascati e al Palocco nelle prime due giornate di campionato, la squadra del presidente Marino pareggia con il risultato ad occhiali (0-0) l’anticipo di sabato con il Pontinia, si stacca dai blocchi di partenza e lascia da solo in fondo alla classifica il fanalino di coda Lanuvio Campoleone. I lidensi cominciano la gara con la massima concentrazione e, al diciassettesimo minuto, portano il primo pericolo alla porta avversaria: Achilli, dopo una bella triangolazione con Capodacqua, tenta la conclusione di destro, ma non inquadra di poco lo spazio delimitato dai tre legni. La squadra di mister Cencia, a metà periodo, risponde con Campagna. Il prolifico attaccante non riesce a piazzare la stoccata vincente dall’interno dell’area. Il Rodolfo Morandi, nel corso della ripresa, esercita un maggior predominio territoriale e, al quarto d’ora, prova a forzare il bunker difensivo biancorosso con Sargolini. La punta si fa largo nella retroguardia rivale grazie a una splendida triangolazione con Carlini e calcia da posizione defilata, ma Beltrame fa buona guardia e si rifugia in corner. La sfida, con il passare dei minuti, sale ulteriormente di tono. I padroni di casa provano a spezzare l’equilibrio con Achilli, il quale si esibisce in una splendida conclusione di collo pieno, ma spedisce il pallone di poco a lato. Sul susseguente ribaltamento di fronte, invece, il Pontinia ha una buona chance con Campagna, il quale approfitta di un’indecisione del pacchetto arretrato lidense sugli sviluppi di una rimessa laterale, ma pecca di cinismo non inquadra la porta da distanza favorevole. Nelle battute conclusive del match, tutto sommato, si verifica un episodio meritevole di una verifica del VAR: Sargolini tenta la conclusione da distanza siderale e costringe Beltrame a un prodigioso intervento plastico. La squadra di Massa ritiene che la sfera abbia varcato completamente la linea bianca e chiede all’arbitro la convalida della marcatura, ma il fischietto di Roma non è dello stesso parere e fa proseguire il gioco sul punteggio di partenza. Il Rodolfo Morandi, nei restanti minuti ancora da giocare, si fa prendere dal nervosismo, rimedia due cartellini rossi (Brecoli e De Persio) e agevola il compito ai rivali turno, i quali ottengono un prezioso punto e centrano l’obiettivo minimo.
Antonio Gravante
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