
Di bene in meglio. L’Aranova mostra i muscoli anche nella settima giornata di campionato, supera nel migliore dei modi in trasferta anche il difficile esame Campus Eur (1-2), prolunga la striscia positiva (quattro pareggi e tre vittorie) e, a seguito della brusca frenata accusata da molte big del girone, balza con pieno merito al secondo posto in classifica generale. La squadra di mister Scarfini opera il sorpasso al terzetto composto da W3 Maccarese, Roma City e Rieti e conquista la piazza d’onore alla pari di Pomezia Calcio, Grifone Gialloverde e Civitavecchia. La frazione d’apertura sul manto sintetico di lungotevere Dante viene giocata in prevalenza a centrocampo e riserva poche emozioni agli sportivi presenti in tribuna. L’equilibrio si spezza a ridosso del duplice fischio. L’Aranova passa a condurre per merito di Cipriani, il quale recupera il pallone sulla trequarti campo e, dopo un delizioso “dai e vai” con Ferrari, infila Foschini con un preciso mancino che termina la propria corsa nei pressi del secondo palo. La formazione rossoblù, galvanizzata dal vantaggio, riparte con il piglio giusto dopo l’intervallo e, al decimo giro di lancette, realizza la rete del raddoppio con Germoni, bravo a iscrivere anche il proprio nome nel registro dei marcatori sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina. Il Campus Eur non ci sta, avanza il raggio d’azione e prova generosamente a riaprire le sorti della gara. A portare i maggiori pericoli alla porta rossoblù sono Rondoni e il neoentrato Calveri. Il primo costringe Zonfrilli a una presa dal medio coefficiente di difficoltà, mentre il secondo alza troppo la mira dall’altezza del dischetto del rigore. Successivamente sale in cattedra Sperati. La punta capitolina mette due volte i brividi ai tirrenici. Nel primo caso trova i guantoni di Zonfrilli a negargli la gioia personale, mentre nel secondo colpisce una clamorosa traversa dalla lunga distanza. La formazione allenata da Morezzi, nonostante il tempo scorra inesorabilmente, continua a spingersi in avanti e, in piena zona Cesarini, vede premiati i propri sforzi con la marcatura di Komazawa, bravo a spingere in fondo al sacco un cross con il classico contagiri dalla corsia destra di Chimenti. Il Campus Eur, a quel punto, crede nei propri mezzi e, nel terzo dei quattro minuti accordati dall’arbitro, sfiora una clamorosa rimonta sugli sviluppi di un calcio di punizione: Calveri, favorito da una deliziosa sponda di testa di Guiducci, calcia dall’interno dell’area piccola, ma sbaglia l’impatto con il pallone e fallisce il bersaglio grosso. L’Aranova, di conseguenza, tira un lungo sospiro di sollievo per via dello scampato pericolo, centra la terza vittoria esterna e prosegue a vele spiegate il cammino in campionato.
Antonio Gravante
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