
Un primo tempo da favola, una ripresa di puro contenimento e tre punti d’oro che valgono l’aggancio in classifica. L’Aranova piazza il colpo grosso dell’ottava giornata di campionato, espugna il rettangolo di gioco dell’Unipomezia (3-4) e raggiunge al sesto posto gli stessi pometini. I ragazzi di Scarfini mettono al sicuro il risultato con un primo tempo rasente la perfezione, chiuso con la preziosa dote di quattro reti di vantaggio. Nella ripresa la compagine del presidente Valle ha una rabbiosa impennata d’orgoglio e si riporta sotto nel punteggio grazie a una tripletta del bomber Persichini, ma l’assalto finale non basta per evitare il ko. La squadra pometina comincia la gara con il piglio giusto e, nei primi dieci giri di lancette, mette due volte i brividi agli avversari con Persichini: Attinelli, in entrambi i casi, si supera e conserva inviolata la propria porta. L’Aranova cresce con il passare dei minuti e, dopo aver gettato alle ortiche una nitida occasione da gol con De Angelis, sblocca il punteggio con Cabella. Il centrocampista capitalizza dall’interno dell’area un perfetto assist di Sorrentino e carica sotto il profilo emotivo i propri compagni. La formazione di Scarfini, nella fase centrale del tempo, allunga prepotentemente nel punteggio. Prima Germoni trasforma con freddezza un calcio di rigore, decretato dall’arbitro per un fallo commesso da Gelonese ai danni di Sorrentino, poi De Angelis ricopre al meglio il ruolo di terminale offensivo di una rapida ripartenza e non lascia alcuna via di scampo a Gariti proteso in uscita. L’Aranova, sul tramonto del primo tempo, rimpingua ulteriormente il bottino di gol con lo scatenato Germoni, lesto a ribadire in fondo al sacco una conclusione di Sorrentino respinta da Gariti. Animata da una grande voglia di rivalsa, l’Unipomezia cambia marcia nella ripresa e si spinge a pieno organico in avanti, ma Pucci e soci presidiano con ordine la propria area di rigore. I pometini legittimano un maggior predominio territoriale alla mezz’ora esatta: Persichini risolve un concitato batti e ribatti in piena area di rigore e si conferma uno dei giocatori più prolifici del girone. La squadra di Scarfini si rimbocca le maniche e, poco più tardi, sfiora la quinta rete: Sorrentino colpisce la traversa dal limite dell’area. Scampato il pericolo, l’Unipomezia accorcia le distanze, tre minuti più tardi, con lo stesso Persichini, lesto a far valere da pochi passi il suo innato fiuto per il gol. I padroni di casa producono il massimo sforzo, ma trovano sulla propria strada un reattivo Attinelli (classe 2008), il quale compie due interventi prodigiosi e consente alla sua squadra di continuare a gestire una situazione di doppio vantaggio. I ragazzi di Casciotti non demordono, continuano a spingersi a testa bassa in avanti e riescono a calare il tris, nel terzo dei cinque minuti di recupero accordati dal fischietto di Cassino, sempre con Persichini. L’Aranova, onde evitare spiacevoli sorprese, serra le proprie fila nelle battute conclusive della gara, conduce in porto la preziosa vittoria, si toglie la soddisfazione di fare una vittima illustre e prosegue a vele spiegate l’ascesa in classifica.
Antonio Gravante
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