L’Ostiamare non riesce a dare un seguito, sotto il profilo del risultato, al pareggio esterno conseguito nel turno precedente contro il San Tommaso Tavarnelle, si arrende in casa al blasonato Siena (0-1), subisce l’allungo in classifica della Sangiovannese e dello Sporting Club Trestina e scivola mestamente in zona play-out. La formazione guidata da Minincleri, in questa circostanza, ha lasciato a desiderare soprattutto nella zona nevralgica del campo. L’assenza di Federico Angiulli, ceduto in settimana alla Città di Teramo, ha pesato tantissimo: i biancoviola, in particolar modo nel corso del primo tempo, hanno faticato a fornire palloni giocabili ai propri attaccanti. Passiamo alla cronaca. Il Siena parte bene e, al dodicesimo giro di orologio, tenta il primo vero assalto al bunker difensivo lidense: Masini, con un bel colpo di testa, sfiora il palo alla destra di Morlupo. La formazione bianconera continua ad esercitare una lieve supremazia territoriale e, alla mezzora esatta, getta alle ortiche una ghiotta opportunità per sbloccare la partita: Giannetti si presenta minaccioso in area, ma si vede chiudere lo specchio della porta da una provvidenziale uscita dell’ottimo Morlupo. Il Siena non molla la presa e, al minuto trentasei, si procura un calcio di rigore per un fallo commesso da Peres ai danni di Masini. Ad incaricarsi della trasformazione è lo specialista Giannetti, il quale opta per un’esecuzione di potenza, ma pecca di precisione per una questione di centimetri e colpisce in pieno la trasversale. L’Ostiamare non accenna a reagire nelle battute finali del primo tempo, ma si difende con ordine e guadagna la via degli spogliatoi sul punteggio di partenza. La ripresa si apre con un’occasione degna di nota dei capitolini: Peres crossa un invitante pallone in piena area, ma nessun attaccante biancoviola arriva puntuale all’appuntamento per piazzare la stoccata vincente. Scampato il pericolo, il Siena alza il ritmo e, all’undicesimo minuto, sblocca il risultato: Giannetti approfitta di un errore di Pontillo, trafigge dall’interno dell’area Morlupo e indirizza il match nei binari giusti. La compagine toscana continua a macinare gioco, ma il pacchetto di difesa lidense riesce a bloccare sul nascere ogni situazione delicata. L’Ostiamare, tutto sommato, cambia marcia dall’ingresso in campo di De Crescenzo. Proprio il neoentrato, a metà periodo, serve sulla corsia sinistra Senesi. La punta avanza palla al piede e, appena arrivata in zona di tiro, tenta la conclusione da posizione defilata: la sfera si perde sul fondo sotto lo sguardo attento di Giusti. La squadra di Minincleri, nelle battute finali della gara, si spinge a testa bassa in avanti nella speranza di salvare il salvabile e, in pieno extra-time, va vicinissima al pareggio con Rasi, il quale prima si vede respingere dal portiere senese una conclusione da pochi passi e, poi, calcia in seconda battuta, ma pecca di cinismo e spedisce il pallone oltre la traversale a porta spalancata. L’Ostiamare, nonostante il veemente forcing finale, incassa l’ottava sconfitta in campionato e, a dispetto dei buoni propositi di inizio stagione, continua a navigare nelle acque basse della graduatoria.
Antonio Gravante
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