
Prima battuta d’arresto stagionale per la W3 Maccarese di mister Mazzesi. Dopo una striscia positiva di sei risultati utili consecutivi, caratterizzata da tre vittorie e altrettanti pareggi, la formazione del presidente Spinella si inchina tra le mura amiche dello “Stadium” a un cinico Real Monterotondo (0-1). Un ko amaro giunto al termine di una prestazione comunque positiva, vanificata solo negli ultimi istanti della gara quando la difesa eretina è riuscita a salvarsi per il classico rotto della cuffia, negando a capitan Starace e compagni un pareggio che, per quello che si è visto in campo, avrebbe rispecchiato meglio l’andamento della gara. Dopo una lunga fase di studio, la formazione tirrenica costruisce la prima azione degna di nota su calcio piazzato dalla trequarti campo: Selvadagi prova a correggere in rete il cross di Starace, ma Barladeanu si conferma all’altezza della situazione e blocca la sfera con una sicura presa bassa. Il Real Monterotondo, poco più tardi, replica su calcio d’angolo: Napoleoni crossa un bel pallone nell’area piccola e Minicangeli, onde evitare spiacevoli sorprese, alza la sfera sopra la traversa. La squadra allenata da mister Stillo, tre minuti dopo la mezz’ora, riesce a spezzare l’equilibrio a seguito dell’ennesimo tiro dalla bandierina. Il solito De Petris fa valere la sua prestanza fisica, svetta più alto di tutti in piena area, infila Minicangeli e regala il vantaggio alla sua squadra. La W3 Maccarese si rimbocca subito le maniche e va vicinissima al pareggio sempre su palla inattiva. Lo specialista Starace calcia direttamente in porta dai venti metri, ma si vede voltare le spalle dalla dea bendata: la sfera si stampa sulla trasversale. L’ultima azione degna di nota della prima frazione è di marca eretina: Milani, dopo una bella triangolazione con Napoleoni, calcia dal limite e costringe Minicangeli a un intervento in tuffo dal medio coefficiente di difficoltà. La prima parte della ripresa non riserva particolari emozioni. La W3 Maccarese prova a rientrare in partita, ma il Real Monterotondo si fa apprezzare per una solida compattezza tra i reparti e non corre particolari pericoli. La squadra di Mazzesi, a metà periodo, getta alle ortiche una ghiotta chance per agganciare i rivali di turno: Turcotte colpisce in pieno il montante dall’interno dell’area, poi la sfera arriva dalle parti di Bucri, il quale calcia il classico rigore in movimento, ma a dispetto delle sue acclarate doti realizzative sbaglia l’impatto con il pallone e alza troppo la mira. Il Real Monterotondo non sta soltanto a guardare e, poco dopo, mette i brividi ai padroni di casa con Neri, il quale riceve palla da Cassani, bravo a districarsi a sua volta sugli sviluppi di una rimessa laterale in fase d’attacco, calcia forte sul primo palo, ma Minicangeli fa buona guardia. L’ultima emozione si registra pochi secondi prima del triplice fischio. La W3 Maccarese sfiora il pareggio: Luca Biraschi, con un perfetto passaggio filtrante, favorisce l’inserimento in piena area di Gagliardi, il quale scavalca con un calibrato pallonetto Barladeanu proteso in uscita, ma il pacchetto di difesa eretino riesce ad evitare il peggio con una provvidenziale respinta sulla linea di porta. Un salvataggio miracoloso a cui segue immediatamente il triplice fischio del direttore di gara. Il Real Monterotondo così centra la seconda vittoria consecutiva e aggancia a quota dieci punti gli stessi bianconeri, i quali escono dal campo con il morale sotto i tacchi per non aver raccolto in proporzione a quanto seminato durante l’arco dei novanta minuti.
Antonio Gravante
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