
Il mese di ottobre prosegue nel peggiore dei modi per la matricola Fregene. La squadra allenata da mister Natalini si arrende di stretta misura di fronte al Colleferro (1-0), incassa la terza sconfitta in altrettante gare disputate e continua a occupare la quartultima casella in classifica generale insieme all’Ottavia e al Grifone Gialloverde. La formazione di Gagliarducci ha un ottimo approccio alla gara e, nei primi due giri di orologio, sfiora due volte la marcatura grazie alla sapiente regia di Tagami. Prima Mancini si vede chiudere lo specchio della porta da Sannino, poi Nardozi angola troppo la conclusione da posizione favorevole e spedisce il pallone sul fondo. Il Fregene avanza gradualmente il baricentro e porta il primo pericolo alla porta colleferrina con Proietti, il quale calcia di destro dai diciotto metri, ma fallisce il bersaglio grosso. I ragazzi del presidente Patassini, a metà frazione, mettono nuovamente i brividi ai padroni di casa con Scifoni. Il numero dieci svetta in area più alto di tutti, a seguito di un cross dalla corsia destra di un compagno, ma non inquadra di poco lo spazio delimitato dai tre legni. La sfida del “Caslini” si sblocca al minuto numero trentasei. Il Colleferro passa a condurre a seguito di una punizione quasi dalla linea di fondo. Lo specialista Turchet calcia direttamente in porta, sorprende l’attonito Sannino e consente alla sua squadra di chiudere la prima frazione avanti nel punteggio. La ripresa risulta piuttosto combattuta, ma le difese riescono sempre ad avere la meglio nei confronti dei reparti offensivi rivali. Il Fregene, nelle battute finali, forza ulteriormente il ritmo e va vicinissimo al pareggio sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina: Cifarelli indirizza il pallone nei pressi del secondo palo, elude l’intervento di Cardoso, ma si vede negare la gioia del gol da Turchet, il quale si sostituisce nella circostanza al proprio portiere ed evita una rete che praticamente appariva già fatta con una respinta nei pressi della linea di porta. I ragazzi di Natalini non si danno per vinti e, quasi allo scadere, collezionano un’altra occasione nitida da gol: Ferri, dalla trequarti campo, indovina il corridoio giusto per favorire l’inserimento in piena area di Bortila. Il numero ventiquattro non inquadra lo spazio delimitato dai tre legni da posizione favorevole. L’ultimo episodio degno di nota si registra in pieno extra-time. La squadra di Gagliarducci va vicinissima al raddoppio: Rasicci trova l’opposizione di Sannino, poi sulla susseguente ribattuta Pizzelli calcia in pratica a botta sicura, ma trova sulla sua strada Rizzitelli, il quale respinge il pallone nei pressi della linea di porta e consente alla sua squadra di incassare una sconfitta con il minimo scarto.
Antonio Gravante
© RIPRODUZIONE RISERVATA