
Dopo aver osservato un turno di stop forzato previsto dal calendario, la matricola Aranova riprende con una sconfitta casalinga gli impegni di campionato. La formazione del presidente Schiavi issa bandiera bianca di fronte alla capolista Laurentino (2-5), manda giù il primo boccone amaro del girone di ritorno, ma si conferma al settimo posto in classifica con due punti esatti di distanza sia dalla zona play-out che dai play-out. I ragazzi di mister Marini cominciano la gara con piglio autoritario e, al terzo minuto, passano in vantaggio. Il generoso Rafa, dalla trequarti campo sinistra, serve sul versante opposto Rossi. L’esperto pivot dà un saggio della sua bravura, salta nello stretto due avversari e infila il portiere rivale proteso in uscita con un preciso rasoterra. La formazione capitolina non ci sta e ricuce lo strappo con una rete degna di palcoscenici più prestigiosi siglata dal solito Merlonghi. Il laterale, dopo uno scambio corto con Zito, calcia di destro da posizione defilata e, con una conclusione dalla precisione chirurgica, incastra la sfera sotto l’incrocio dei pali più lontano. La capolista non molla la presa e, poco più tardi, ribalta il punteggio a proprio favore con lo stesso Zito, il quale finalizza, con uno splendido tiro a incrociare dalla corsia destra, una pregevole azione manovrata. Il Laurentino, sulle ali dell’entusiasmo, continua a esprimersi ai massimi livelli e, nei restanti minuti ancora da giocare del primo tempo, indirizza il match nei binari giusti grazie alle marcature di Iozzino e Luis Gustavo, bravi entrambi a sfruttare al meglio due assist dell’ottimo Merlonghi. Il primo si inserisce con i tempi giusti in area e cala il tris con un preciso sinistro in corsa, mentre il numero dieci fa centro, con un comodo tap-in, nei pressi del secondo palo. Il copione della gara non cambia nella ripresa. La capolista controlla, con piglio autoritario, la generosa reazione dei rossoblù e va a segno per la quinta volta di rimessa: Di Pascasio, servito in profondità da Luis Gustavo, iscrive anche il proprio nome a referto con un chirurgico tiro a incrociare dall’interno dell’area. La settima e ultima marcatura si registra nelle battute finali del match. L’Aranova raddoppia con Marchetti, il quale deposita il pallone in fondo al sacco con un bel sinistro rasoterra e permette alla sua squadra di uscire dal campo con un passivo meno pesante.
Antonio Gravante
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