
A ridosso dell’inizio della preparazione atletica, l’Unipomezia rompe gli indugi e definisce in modo chiaro la propria colonna vertebrale per la prossima stagione. Il presidente Valle e il direttore sportivo Delgado hanno ufficializzato un poker di rinnovi di fondamentale importanza, confermando altri quattro elementi chiave dello scacchiere di mister Casciotti: il portiere Samuele Gariti, il difensore Matteo Gemini, il centrocampista Denis Nana Manu e l’attaccante Lorenzo Persichini. Si tratta di operazioni ampiamente nell’aria, figlie di una precisa strategia societaria volta a dare continuità al progetto tecnico. Tutti e quattro i calciatori, infatti, si sono rivelati decisivi nell’ultimo campionato di Serie D, permettendo al club di centrare l’obiettivo della salvezza diretta senza affanni e nel pieno rispetto dei programmi della vigilia. Il nuovo roster dell’Unipomezia, dunque, parte dalle fondamenta, a cominciare dalla porta. La permanenza dell’estremo difensore Samuele Gariti (classe 2006) rappresenta un colpo di assoluto rilievo per il ds Delgado. Nonostante la giovanissima età, il numero uno si è imposto come una delle colonne portanti della squadra, collezionando ben undici clean sheet e trasmettendo una sicurezza da veterano a tutto il reparto, impreziosita da interventi spettacolari nei momenti cruciali della stagione. Davanti a lui, la retroguardia continua ad avvalersi della sagacia tattica di Matteo Gemini. Il centrale, alla sua seconda stagione consecutiva in rossoblù, è stato il quinto giocatore più utilizzato da Casciotti con 27 presenze e 2104 minuti giocati, dimostrando carisma e affidabilità. Alla luce delle riconferme nel mese di giugno di De Santis e Bordi, il pacchetto arretrato dell’Unipomezia si candida a essere uno dei più solidi della categoria. In mezzo al campo, invece, la società pometina continua a puntare su Denis Nana Manu. Il centrocampista italo-ghanese, classe 2003, la cui scorsa stagione è stata purtroppo limitata da un lungo infortunio, rappresenta una risorsa fondamentale per le geometrie di mister Casciotti, pronto a sfruttarne la freschezza e la fisicità per l’intero arco del prossimo campionato. Davanti, infine, le chiavi del gol restano saldamente nelle mani di Lorenzo Persichini. Il bomber (classe 99), arrivato a gennaio dall’Albalonga, ha impiegato pochissimo tempo a prendersi il reparto offensivo. Con sei reti messe a segno nella seconda parte del torneo e prestazioni di altissimo livello, il prolifico attaccante ha convinto la dirigenza rossoblù a puntare ancora forte su di lui per scardinare le difese avversarie. “Abbiamo messo altri quattro tasselli importanti nel mosaico della prossima stagione – dichiara il ds Roberto Delgado -. Riponiamo in tutti e quattro i giocatori la massima fiducia, hanno dimostrato nella scorsa stagione tutto il proprio valore e siamo convinti che, dopo un anno di ambientamento a Pomezia, riusciranno a fare ancora meglio nella nostra seconda avventura di fila in Serie D”. Con una spina dorsale così definita, l’entusiasmo dei senatori e alcuni rinforzi mirati, l’Unipomezia si presenta ai nastri di partenza del ritiro precampionato con le idee piuttosto chiare e la precisa volontà di alzare l’asticella.
Antonio Gravante
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