
Prima e storica vittoria in Serie A2. Dopo aver raccolto un punto nelle prime due giornate, a seguito del pareggio-beffa casalingo con il Castellana e la sconfitta all’inglese incassata nella tana della Casertana, la matricola Ardea vince e convince tra le mura amiche del Pala Lavinium, rifila un punteggio tennistico all’Alta Futsal (6-3) e dimostra di avere le giuste credenziali per uscire fuori alla distanza e disputare una stagione da protagonista. Il quintetto di Masci parte forte e sblocca il punteggio con Mrak. Il capitano si accentra dalla corsia sinistra e, dall’altezza del dischetto del tiro libero, infila l’incerto estremo difensore pugliese, che non riesce a trattenere la sfera e fa esplodere di gioia il pubblico rossoblù presente in tribuna. Successivamente sale in cattedra Riccitelli, il quale firma una doppietta nel giro di pochi minuti. Il laterale prima approfitta di una clamorosa defaillance del pacchetto arretrato barese e insacca con un chirurgico diagonale, poi concede il bis con una splendida conclusione dal limite dell’area: la sfera si insacca imparabilmente sotto il sette. L’Ardea continua a esprimersi al meglio delle proprie potenzialità e consolida il vantaggio con Fornari, il quale ricopre al meglio il ruolo di terminale offensivo di uno schema su calcio d’angolo, cala il poker di squadra con una staffilata di sinistro dalla trequarti campo e si conferma uno dei migliori marcatori della categoria. Il copione della gara non cambia nella prima parte della ripresa. La formazione del binomio Fofi-Lessa fa cinquina sugli sviluppi di una rimessa laterale. L’esperto Fornari, dalla corsia destra, rimette subito il pallone in gioco e premia l’inserimento di Silveri, il quale insacca con un comodo tap-in nei pressi del secondo palo. L’Alta Futsal prova a reagire, ma non è fortunata: Di Pietro colpisce la traversa a portiere battuto. A trovare ancora la via del gol, invece, sono gli ardeatini. L’azione parte da Pecoraro, il quale avanza palla al piede sino a metà campo e serve un assist perfetto per Fratini, il quale infila il portiere rivale proteso in uscita e realizza la prima rete in campionato con la sua nuova squadra. I pugliesi, a quel punto, adottano la tattica del power-play e si tolgono la soddisfazione di limitare il passivo. Prima Ardino cancella lo zero nella casella delle reti all’attivo con una precisa conclusione di sinistro, poi Pecoraro realizza la più classica delle autoreti. Il portiere rutulo devia involontariamente la sfera nella propria porta dopo una conclusione di Di Pietro carambolata sul montante. L’Alta Futsal riesce anche a calare il tris. Lorusso incastra la sfera sotto l’incrocio dei pali e consente alla propria squadra di tornare a casa con un ko meno pesante. L’Ardea, invece, centra la prima vittoria della sua storia nella terza serie nazionale e si attesta con pieno merito al centro della graduatoria con quattro punti all’attivo.
Antonio Gravante
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