
Seconda battuta d’arresto consecutiva in campionato per la Mirafin. La compagine guidata da mister Armando Mirra deve arrendersi tra le mura amiche del Pala Lavinium al cospetto della corazzata Roma 1927 (3-5), autentica schiacciasassi del girone e unica formazione ancora a punteggio pieno dopo la disputa delle prime tre giornate. Con questo passaggio a vuoto i rossoblù rimangono fermi a quota tre punti in graduatoria, conquistati nel felice esordio casalingo contro il Real Ciampino Academy. I giallorossi hanno un ottimo approccio alla gara e, nel giro di una decina di minuti, calano un tris di gol. A sbloccare il punteggio è Pietrasanti, lesto a infilare Tartabini da pochi passi dopo uno schema applicato alla perfezione sugli sviluppi di una rimessa laterale. La capolista poi prende il largo nel punteggio con Marconi ed El Yaakoubi. Il primo fa centro con un comodo tap-in, mentre il secondo iscrive il proprio nome a referto con una splendida conclusione dal basso in alto a seguito di un calcio piazzato. Il quintetto pometino non ci sta, ha una rabbiosa reazione e accorcia le distanze con Spinelli, il quale carica il destro dal limite dell’area e non lascia alcuna via di scampo all’estremo difensore capitolino. I ragazzi di Mirra, nelle battute finali del primo tempo, provano generosamente ad assottigliare le distanze con Di Eugenio. L’esperto pivot prima costringe Balducci a un difficile intervento in estirada con una precisa spizzata di testa, a seguito di una bella giocata in parallela di Tartabini, poi colpisce la parte esterna del palo con una splendida conclusione al volo da fuori area. La Roma 1927 rientra in campo dagli spogliatoi con la giusta carica emotiva e fa poker con Da Melo, il quale realizza la quarta rete di squadra con una precisa conclusione da posizione defilata: la sfera si insacca nell’angolino basso. La Mirafin, in ogni modo, tiene bene il campo e assottiglia il gap con il solito Spinelli, cinico a realizzare la doppietta personale dall’interno dell’area. Il quintetto di Mirra, nella speranza di rientrare in partita, impiega il quinto giocatore di movimento. Tale soluzione, tutto sommato, agevola il compito ai giallorossi, i quali piazzano l’allungo decisivo con Seferi. Il talentuoso laterale intercetta la sfera nella propria metà campo, prende la mira e fa centro nella porta sguarnita con una splendida esecuzione di sinistro da circa trenta metri. I pometini continuano a onorare l’impegno e siglano la terza rete con Di Eugenio, il quale trasforma con un’esecuzione perfetta un tiro libero. Il risultato non cambia più sino al triplice fischio. La Mirafin segna il passo per la seconda giornata di fila, ma è giusto sottolineare che Spinelli e soci hanno fatto decisamente bella figura contro una delle principali candidate alla vittoria del girone.
Antonio Gravante
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