
Una prova dai classici due volti porta un punto nelle casse della matricola Penta nella gara dello storico debutto nel Campionato di Serie C2. La formazione allenata dal confermatissimo Gerardo Iannaccone ottiene un pareggio in grande rimonta sul rettangolo di gioco della Lepanto Marino (3-3), altra compagine neopromossa, e dimostra di avere allestito, nel corso dell’estate, un organico tecnicamente attrezzato per disputare una stagione in linea con i programmi societari. Gli apriliani sbagliano completamente l’approccio alla gara e, nel giro di un quarto d’ora, si trovano sotto di tre reti. Ad aprire le danze è Fiorelli, cinico ad approfittare di un clamoroso errore difensivo dei pontini, poi Pruiti e Fanasca ricoprono al meglio il ruolo di terminali offensivi di due azioni lineari e infilano Samà dall’interno dell’area. Il Penta, spronato a un maggior spirito di sacrificio dalla panchina, ha una generosa reazione e, cinque minuti prima dell’intervallo, accorcia le distanze con Rosina, il quale griffa con un preciso diagonale il primo storico gol nella seconda serie calcettistica regionale della società della presidentessa Pasqualini. La squadra di Iannaccone, nel corso della ripresa, continua ad evidenziare notevoli progressi sul piano del gioco e assottiglia le distanze con De Marco. Il prolifico pivot sfrutta al meglio un assist di Picchi e riapre di fatto le sorti della gara. Gli apriliani, a quel punto, alzano ulteriormente il ritmo e completano la rimonta con lo stesso De Marco, bravo a finalizzare dall’interno dell’area uno schema applicato in maniera impeccabile sugli sviluppi di un corner. Le ultime fasi del match risultano piuttosto combattute. Le due squadre moltiplicano gli sforzi e provano a spostare l’ago della bilancia dalla propria parte, ma trovano sulla propria strada dei baluardi insuperabili nei rispettivi portieri rivali e, al definitivo suono della sirena, si devono accontentare della salomonica spartizione della posta in palio.
Antonio Gravante
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