
Un approccio completamente sbagliato alla gara viene pagato a caro prezzo dall’Ostiantica nella quinta giornata di campionato. La formazione allenata da mister Geminiani, a dispetto dei pronostici della vigilia, scivola tra le mura amiche dell’Aldobrandini di fronte a un motivatissimo Lanuvio Campoleone (1-2), incassa il secondo ko consecutivo e continua a perdere inevitabilmente quota in classifica generale. I bianconeri rimangono ancora fermi a sette punti, conquistati nei primi duecentosettanta minuti, grazie a un ruolino di marcia di due vittorie e un pareggio, e precipitano al dodicesimo posto con una sola lunghezza di vantaggio dall’ipotetica zona play-out. La compagine civitana, rivitalizzata dall’arrivo in panchina di mister Ciotti, impiega soltanto venti minuti per incanalare la sfida nei binari più congeniali. A spezzare l’equilibrio è Ndiaye, bravo a capitalizzare al massimo la prima occasione propizia. I lidensi si rimboccano subito le maniche e sfiorano il pareggio con Palermo. Il duttile centrocampista tenta il destro a giro dal limite dell’area. La sua conclusione sorvola di pochissimo la traversa della porta custodita da Cortini. Scampato il pericolo, il Lanuvio Campoleone concede il bis con Del Pin, lesto a sfruttare al meglio un assist di Barbarossa e a infilare Romeo dall’interno dell’area. I tirrenici nella ripresa forzano il ritmo e, al quarto d’ora, accorciano le distanze con Scibilia, il quale finalizza da posizione leggermente decentrata una pregevole azione corale. La sua gran botta di destro si insacca imparabilmente sotto la traversa. L’Ostiantica, rinfrancata nel morale, nell’ultimo terzo di gara si spinge a pieno organico in avanti nella speranza di raddrizzare quantomeno la situazione sfavorevole, ma accusa le classiche polveri bagnate. I lidensi, taccuino alla mano, si costruiscono la migliore occasione per pareggiare, al secondo minuto di recupero, con Villanueva. Il duttile centrocampista calcia il classico rigore in movimento, ma spedisce incredibilmente il pallone sopra la traversa a portiere battuto e getta alle ortiche l’opportunità di evitare alla propria squadra il primo ko casalingo in campionato.
Antonio Gravante
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