
Quattro reti incassate nel turno precedente nella tana della Tivoli, quattro subite tra le mura di casa del “Paglialunga” contro l’ambizioso Civitavecchia (0-4). La matricola Fregene subisce la terza sconfitta nelle prime sei giornate di campionato, continua a pagare a caro prezzo lo scotto del salto di categoria e rimane in pianta stabile nella zona calda della graduatoria con soltanto cinque punti all’attivo. Il match comincia subito in salita per i ragazzi allenati da mister Natalini: i portuali sbloccano il punteggio al settimo giro di lancette con Damiani. L’ex bomber del Pomezia Calcio si fa trovare al posto giusto al momento giusto nei pressi del secondo palo, gira di testa in fondo al sacco un preciso cross del solito Fè e si conferma uno dei giocatori più prolifici della categoria. Il Fregene prova a reagire nel corso del primo tempo, ma la collaudata compagine nerazzurra tiene bene il campo, permette a Midio di limitarsi a compiere interventi di facile lettura e arriva all’intervallo forte di una rete di vantaggio. La formazione biancorossa inizia la ripresa animata da una grande voglia di fare bene e, dopo quattro minuti dal ritorno in campo dagli spogliatoi, sfiora il pareggio su calcio piazzato. La conclusione di Scifoni carambola su un giocatore posizionato in barriera e si infrange sul palo esterno. Scampato il pericolo, il Civitavecchia prende in mano il pallino del gioco e, a metà periodo, consolida il vantaggio con De Costanzo, bravo a iscrivere anche il proprio nome nel registro dei marcatori con uno spettacolare colpo di testa in tuffo sull’ennesimo cross con il classico contagiri di Fè. Sulle ali dell’entusiasmo, la squadra di Colantoni cala il tris subito dopo per merito di Fontana, bravo a finalizzare, con una splendida conclusione a incrociare, una perentoria azione individuale di Toci. La compagine portuale da quel momento in poi gioca in pratica sul velluto e, alla mezz’ora esatta, chiude definitivamente i conti con la doppietta personale di Damiani. L’esperto bomber infila Pacelli con un destro radente e si toglie la soddisfazione di realizzare la sesta rete in altrettante giornate di campionato disputate. Il Civitavecchia, in virtù di tale exploit, colleziona la quinta vittoria consecutiva, opera il sorpasso nei confronti dell’Eur, sconfitto di misura nel big-match dalla Luiss, e conquista la piazza d’onore alle spalle della lanciatissima capolista Rieti, unica realtà dell’Eccellenza laziale ancora a punteggio pieno. Il Fregene, invece, incassa il secondo ko consecutivo. Ma non è assolutamente il caso di fare drammi. La riconferma nella categoria, obiettivo primario del sodalizio del presidente Patassini, non passa proprio da questo tipo di partite.
Antonio Gravante
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