



Una vittoria rotonda. Come nella gara di andata. L’Ardea fa valere la maggiore caratura tecnica nei confronti della Mirafin (7-3), conquista con pieno merito il pass per il secondo turno della Coppa Divisione e arriva con il morale alto allo storico debutto nel Campionato di Serie A2. Il quintetto di Masci parte bene e, dopo soltanto quattro minuti, sblocca il punteggio con Esposito. Il numero sei elude la marcatura dei difensori rivali con una perfetta triangolazione con Fornari, fa centro dall’interno dell’area e indirizza il match del Pala Lavinium nei binari giusti. L’Ardea continua a esprimersi su buoni livelli e, a metà periodo, concede il bis con il baby Eduardo Fornari, figlio di Jader. Il classe 2009 ricopre al meglio il ruolo di terminale offensivo di una bella azione imbastita sull’asse Mrak-Silveri e si toglie la soddisfazione di realizzare la prima rete ufficiale in prima squadra. Il quintetto rutulo, poco più tardi, va a segno per la terza volta: Mrak trasforma un tiro libero con una staffilata a fil di palo. La Mirafin, decisa a onorare la partecipazione alla prestigiosa rassegna nazionale, comincia la ripresa con tutto un altro piglio, prende in mano il pallino del gioco e si porta sotto nel punteggio con una doppietta di Verbeni. L’ex Fortitudo Pomezia finalizza in entrambi i casi da pochi passi due perentorie azioni individuali dello scatenato Iozzi e riapre le sorti della gara. Il quintetto di mister Mirra, a quel punto, continua ad adottare la tattica del portiere di movimento nella speranza di completare la rimonta. L’Ardea, però, fa del cinismo la sua qualità migliore e cala il poker con Sergiusti, il quale vince un contrasto a metà campo e fa centro nella porta sguarnita. Le emozioni si susseguono di minuto in minuto. La Mirafin, subito dopo, si riporta sotto nel punteggio sempre con il power-play Verbeni, il quale si fa trovare al posto giusto al momento giusto nei pressi del secondo palo, corregge in fondo al sacco, con un comodo tap-in, una staffilata da fuori area di Iozzi e firma la terza rete su tre della propria squadra. L’Ardea, nelle battute conclusive della gara, prende il largo nel punteggio. La quinta marcatura porta la firma di Mrak, il quale fa valere le sue qualità di tiratore scelto e trasforma il secondo tiro libero di giornata. Successivamente è il turno di Silveri, autore di una prova individuale maiuscola, a timbrare il classico cartellino. Il laterale capitalizza al meglio una rapida ripartenza e infila Tartabini proteso in uscita. A chiudere definitivamente i conti, infine, ci pensa capitan Mrak, il quale fa centro nella porta sguarnita dalla lunga distanza e mette la classica ciliegina sulla torta su una vittoria importante soprattutto per il morale alla vigilia del debutto in campionato.
Antonion Gravante
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