



Un percorso particolarmente veloce e una massiccia partecipazione di atleti provenienti da ogni parte del Lazio si rivelano le chiavi del successo della sesta edizione della Maratonina “Castel Romano JoyRun”. La gara podistica di dieci chilometri, organizzata minuziosamente da Castel Romano Designer Outlet in collaborazione con la LBM Sport, si conferma anche quest’anno uno degli appuntamenti più importanti del calendario podistico primaverile. I numeri, infatti, non ammettono repliche: milleduecento runner si sono presentati ai nastri di partenza. A dare il via alla competizione uno starter d’eccezione. Si tratta di Andy Diaz, triplista già medaglia di bronzo ai Giochi olimpici di Parigi e fresco campione del mondo indoor, accompagnato dal suo allenatore Fabrizio Donato, bronzo ai Giochi olimpici di Londra 2012. La competizione maschile si rivela un vero e proprio monologo di Freedom Amaniel. Il mezzofondista eritreo, portacolori della X-Solid Sport, fa valere anche in questa circostanza le sue acclarate qualità su un tracciato pianeggiante e taglia in perfetta solitudine il traguardo con l’ottimo crono di 30’59”. Sugli scudi anche Michelo Prova (Saroli Club), il quale conquista la piazza d’onore e si toglie la soddisfazione di realizzare il personal best (31’56”). Completa il podio, infine, Alessio Ursitti (Go Running), il quale si conferma uno degli atleti più in forma del circuito (33’13”). La corsa “rosa”, invece, va in archivio sotto il segno di Paola Salvatori (U.S. Roma 83), la quale sbaraglia anche in questa circostanza una concorrenza di tutto rispetto, copre la distanza in trentasette minuti netti e arricchisce con un’altra vittoria di assoluto prestigio la propria bacheca personale. Alle spalle della vincitrice si classifica Hanna Bergstrom (Tureberg FK), che ribadisce a Castel Romano di attraversare un ottimo momento di forma (37’08”). In grande spolvero anche Isabella Papa (S.S. Lazio), la quale sale meritatamente sul gradino più basso del podio (37’53”). La LBM Sport, organizzatrice della manifestazione, ha rinunciato sportivamente al premio riguardante le società. Il club con il maggior numero di atleti al traguardo, di conseguenza, si rivela “Piano ma arriviamo” (118), che precede nell’ordine i Bancari Romani (66) e l’Italiana Running (55). Subito a ridosso del podio si piazza la Podistica Pomezia (37), presente sempre in massa alle Maratonine organizzate nella provincia capitolina. Quest’anno la “Castel Romano JoyRun” è stata inserita nel calendario regionale della FISPES, Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali. Ai nastri di partenza ben quindici atleti e un testimonial di tutto rispetto come Marco Cicchetti, doppio oro ai campionati di Nuova Delhi 2025 nel salto in lungo e nei 200 metri, nonché medaglia di bronzo nei 100 metri sempre in India. A iscrivere per primo il proprio nome nell’Albo d’Oro della competizione maschile capitolina è Emanuele Colombu (Piano ma arriviamo), il quale conferma i favori del pronostico e fa praticamente corsa a sé (44’29”). Gli altri due gradini del podio sono sempre appannaggio della società “Piano ma arriviamo”: Giampiero Sacco ottiene un più che positivo secondo posto (48:09), mentre Giuseppe Ruocco (48’42”) si classifica in terza posizione. Anche la gara femminile non ha praticamente storia. La regolarissima Cristina Beccarini (Villa De Santis) vince praticamente in scioltezza (55’44”) e precede nell’ordine Stefania Caccamo (Villa de Santis – 57’32”) e Ada Maria Ammirata (Piano ma arriviamo – 1h10’50”). Da segnalare, infine, che la JoyRun di Castel Romano sostiene la FISPES sin dalla prima edizione e, come al solito, ha devoluto il ricavato della gara per il progetto Scuola itinerante e l’acquisto di speciali ausili per i giovani atleti con disabilità.
Antonio Gravante
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