




Facendo leva su due risultati su tre a proprio favore, grazie a una migliore differenza reti conseguita nelle prime due giornate, la Svezia centra l’obiettivo minimo nello scontro diretto con l’Irlanda (0-0) e chiude in vetta alla classifica la fase preliminare dell’undicesima edizione del Ri-Torneo Matusa. I prime venticinque minuti di gioco risultano piuttosto equilibrati. Consapevoli dell’importanza della posta in palio, le due squadre provano generosamente a scardinare i bunker difensivi rivali, ma non riescono a piazzare la stoccata vincente. Un grande merito, tutto sommato, va attribuito a Latorre e Rocchi, sempre puntuali nelle uscite e ben piazzati tra i pali. La ripresa si apre con un’occasione importante per i biancoverdi: Alessandro Del Grosso scatta in contropiede, sugli sviluppi di un lungo lancio di un compagno, aggredisce abilmente lo spazio vuoto, ma al momento della conclusione viene anticipato ottimamente dal portiere scandinavo, bravo a sventare la minaccia con una perfetta presa bassa. La Svezia, subito dopo, risponde con Batistoni. Il numero nove gialloblù si incarica della battuta di una punizione dalla media distanza. La conclusione del centrocampista, però, risulta imprecisa. L’attento Rocchi segue con la coda dell’occhio il pallone terminare sul fondo. L’Irlanda, con il passare dei minuti, alza ulteriormente il ritmo e mette due volte in apprensione il pacchetto di difesa rivale con due tiri dal limite dell’area dei soliti Alessandro Del Grosso e Leli. Il primo costringe Latorre a un intervento in tuffo di media difficoltà, mentre il secondo fallisce per una questione di centimetri il bersaglio grosso. La Svezia, in ogni modo, non sta soltanto a guardare. La squadra di mister Pietro Stella si costruisce una buona chance su calcio d’angolo. Lo specialista Formicola crossa teso nel cuore dell’area e costringe Rocchi a salvarsi con l’aiuto del palo. Costretta a fare bottino pieno, a causa di una peggiore differenza reti, l’Irlanda si spinge a testa bassa in avanti nel momento topico del match e mette i brividi agli avversari di turno con D’Eramo, il quale prova a sfruttare al meglio un assist di Massimo Del Grosso, tenta la conclusione dai dieci metri, ma non inquadra di poco lo spazio delimitato dai tre legni. La Svezia, di conseguenza, tira un lungo sospiro per via dello scampato pericolo, gestisce nelle battute finali del match il lieve margine di vantaggio accumulato nei primi cento minuti di gioco e, al triplice fischio della coppia arbitrale, fa esplodere tutta la sua gioia per aver chiuso al primo posto la fase a gironi. L’Irlanda, di conseguenza, si deve accontentare della piazza d’onore.
Antonio Gravante
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