

La matricola Garden Village paga a caro prezzo lo scotto del salto di categoria. La formazione guidata dal maestro Matteo Palermo non riesce a sovvertire il pronostico della vigilia, paga dazio sulla terra rossa del Circolo Tennis Gaeta (5-1) e comincia in salita la seconda avventura della sua storia nel Campionato regionale di Serie C. La compagine del Golfo, nelle prime tre partite, fa valere la migliore classifica dei propri singolaristi. Il generoso Corrado Caruso incassa un duplice 6-1 da Mattia Vergoni, il quale sfodera la classifica prova perfetta, conquista il primo punto di giornata per la sua squadra e si conferma uno dei giocatori in maggiore ascesa della nostra regione. Successivamente anche Simone Bosca e Gianluca Angrisano lasciano via libera in due set ai rispettivi rivali di turno. Il primo issa bandiera bianca di fronte ad Emilio Tagliaferri (1-6 2-6), mentre il secondo lascia via libera a Raffaele Mancini (1-6 3-6). Il Garden Village rompe il ghiaccio nella quarta partita. Il merito è di Edoardo Armenia, il quale fa valere la maggiore caratura tecnica nei confronti di Antonio Angioletti, si impone in poco più di un’ora di gioco (6-1 6-3) e rimanda l’esito del match ai due incontri di doppio. Il Circolo Tennis Gaeta, deciso a sfruttare al massimo il fattore campo, schiera la sua coppia migliore nella quinta delle sei partite in programma. Tale mossa si rivela azzeccata. Il binomio Vergoni-Tagliaferri si impone con estrema disinvoltura nei confronti di Simone Bosca ed Emanuele Armenia (6-1 6-1) e permette alla sua squadra di mettere al sicuro la prima vittoria stagionale. Nel sesto incontro di giornata, ininfluente ai fini del verdetto del campo, Panatta e Caruso provano a limitare il passivo, ma si inchinano di fronte a Santonocito e Angioletti al termine di una partita dai classici due volti. I pometini disputano un primo set ai limiti della perfezione (6-0), poi subiscono il ritorno degli avversari, bravi a sfruttare al meglio le proprie caratteristiche e a pareggiare i conti (6-2). Il match, di conseguenza, si decide al long tie-break. La coppia padrona di casa sposta l’ago della bilancia dalla propria parte sul classico filo di lana (11-9), rende più rotonda la prima vittoria stagionale e, di riflesso, costringe i ragazzi di Matteo Palermo a cominciare con una sconfitta piuttosto rotonda gli impegni di campionato.
Antonio Gravante
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