
Una sconfitta piuttosto pesante nelle proporzioni. Una generosa Eagles Aprilia non può nulla di fronte alla corazzata Agora Latina, compagine di notevole caratura tecnica che annovera tra le proprie fila diversi giocatori meritevoli di calcare palcoscenici più importanti, torna a casa con sette reti sul groppone (7-1) e comincia nel peggiore dei modi l’avventura nel campionato di Serie C2. Il quintetto del nuovo allenatore Marcello Tarantino parte bene e, nei primi quindici minuti, replica colpo su colpo agli avversari di turno, poi sale in cattedra lo scatenato Perez. Il talentuoso laterale spagnolo prima spezza l’equilibrio al termine di una perentoria azione personale, poi firma la rete del raddoppio con una staffilata dalla precisione chirurgica dall’altezza del dischetto del tiro libero. L’Eagles Aprilia riordina immediatamente le idee e accorcia le distanze con Valente, il quale riceve palla in profondità da Nanni, lascia sul posto il diretto marcatore e infila il portiere di casa. Ma si tratta del classico episodio. L’Agora Latina riparte di slancio e, prima del riposo, realizza la terza rete con De Carolis, lesto a girare in fondo al sacco dall’interno dell’area un tiro-cross del solito Perez. La compagine del capoluogo nella ripresa fa assumere alla gara i toni della goleada: gli infortuni di Carioti e Carletti costringono mister Tarantino ad avere minori rotazioni. I rosanero, per nulla appagati dal rassicurante margine di vantaggio, continuano a pigiare a fondo il piede sul pedale dell’acceleratore e calano il poker con Tarta, bravo a iscrivere il proprio nome a referto dal limite dell’area, mentre De Carolis fa cinquina da distanza ravvicinata, favorito da una grossolana defaillance difensiva degli apriliani. L’Agora Latina gioca in pratica sul velluto e va a segno per la sesta volta con Baccini, il quale sfrutta al meglio un assist di Zenella e fa centro in tutta tranquillità nella porta sguarnita. A chiudere definitivamente i conti ci pensa l’ottimo Perez, il quale lascia partire una conclusione di collo pieno sugli sviluppi di un calcio d’angolo, realizza il classico hat-trick e rende più rotonda la prima vittoria del campionato. L’Eagles Aprilia, di riflesso, paga a caro prezzo qualche defezione importante e si inchina allo strapotere tecnico-tattico dei rosanero, ma ha tutto il tempo e le qualità per assimilare i meccanismi di mister Tarantino, rialzare subito la testa e disputare una stagione nel massimo rispetto dei programmi societari.
Antonio Gravante
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