


Il cambio della guida tecnica non basta alla Fortitudo Pomezia per riprendere la retta via in campionato. La formazione allenata da Alessandro Nuccorini, scelto nel corso della settimana dalla società rossoblù per rilevare il timone della squadra dopo l’interruzione del rapporto con Grassi, paga dazio sul parquet del Pala Cicogna di Ponzano Veneto, si arrende di misura alla Came Treviso (2-1) e, dopo la disputa della quinta giornata di campionato, continua ad avere soltanto due punti in classifica, conquistati nel doppio confronto ravvicinato con il Napoli Futsal e l’Active Network. Un bottino piuttosto deludente che, a dispetto dei buoni propositi di inizio stagione, costringe capitan Molitierno e soci ad occupare il penultimo gradino della graduatoria con una sola lunghezza di vantaggio nei confronti del Vinumitaly Petrarca. La sfida comincia subito su ritmi elevati: Gattarelli da una parte e Gargantini dall’altra costringono Fior e Molitierno a due interventi prodigiosi. La compagine trevigiana, al secondo vero tentativo, passa a condurre su calcio di rigore, decretato dall’arbitro per un fallo commesso da Taborda su Luizinho. Sul dischetto si presenta Japa Vieria, il quale infila Molitierno con una gran botta di destro a incrociare. I veneti continuano a tenere molto bene il campo e, a metà primo tempo, raddoppiano con lo stesso Japa Vieira, il quale riceve palla da Rafinha, autore di una perentoria progressione sulla destra, trafigge Molitierno dall’interno dell’area e consente alla sua squadra di andare al riposo sul doppio vantaggio. La Fortitudo Pomezia si rimbocca le maniche nella ripresa e accorcia subito le distanze con Raubo, lesto a ribadire in fondo al sacco una corta respinta di Fior a seguito di una conclusione a incrociare dalla corsia destra di Taborda. Il pivot rossoblù, oltre a riaprire le sorti della gara, si toglie la soddisfazione personale di realizzare la seconda rete consecutiva dopo quella messa a segno con il Giovinazzo. La squadra di Nuccorini, rinfrancata nel morale, alza ulteriormente i giri del motore, ma la grande chance per andare in rete capita ai veneti: Adams parte in contropiede e calcia in corsa a tu per tu con Molitierno, ma incrocia troppo il destro e spedisce il pallone di poco sul fondo. La Fortitudo Pomezia, subito dopo, va due volte vicinissima al pareggio nella stessa azione: Matteus e Taborda si vedono chiudere lo specchio della porta da Fior, bravo nella circostanza a uscire tempestivamente fuori dai pali. Mister Nuccorini, negli ultimi tre giri di orologio, impiega prima Cutrupi poi Dudù come quinto di movimento. I rossoblù stringono d’assedio l’area di rigore trevigiana, ma non riescono a trovare la via del gol e mandano giù il boccone amaro del terzo ko in cinque giornate di campionato disputate.
Antonio Gravante
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