

Questa volta le battute conclusive della gara sorridono alla Fortitudo Pomezia. Dopo aver mandato giù il calice amaro della rimonta della corazzata Futsal Napoli nel turno infrasettimanale, la squadra del patron Alessio Bizzaglia si salva per il classico rotto della cuffia sul parquet dell’Active Network, acciuffa il pareggio (1-1) a cinquantasette secondi dal definitivo suono della sirena e colleziona il secondo risultato utile consecutivo in campionato. Il quintetto di Grassi comincia la gara con il piede giusto, si fa apprezzare per una manovra lineare e va alla conclusione con Cutrupi e Dudù. Il primo esalta i riflessi di Ducci, bravo a togliere la sfera dall’incrocio dei pali e a rifugiarsi in angolo, mentre il secondo non inquadra di poco lo specchio della porta. La Fortitudo Pomezia, a metà tempo, mette i brividi ai viterbesi con lo stesso Dudù, il cui colpo di testa si infrange sul montante. La formazione di Monsignori, poco dopo, replica con Ricci, il quale si vede negare la gioia del gol da uno strepitoso Molitierno. Il capitano rossoblù, poco più tardi, deve lasciare il rettangolo di gioco per un problema al polpaccio. Mister Grassi inserisce al suo posto tra i pali Bonci. Il portiere classe 2004 si rende subito protagonista e compie due interventi strappa-applausi su Kullani e Ricci. I pometini non stanno solo a guardare e, poco prima dell’intervallo, sfiorano la marcatura con Cutrupi, il quale impegna severamente Ducci. Il quintetto di Grassi parte forte nella ripresa e getta alle ortiche una ghiotta opportunità con Pezzin, il quale calcia dall’interno dell’area, ma si lascia ipnotizzare dal portiere di casa. La gara, con il passare dei minuti, sale ulteriormente di tono: le due contendenti vanno più volte alla conclusione. La sfida si sblocca a metà tempo. L’Active Network passa a condurre per merito di Chino, il quale trafigge Bonci con una staffilata dagli otto metri. Sotto di una rete, mister Grassi, a partire dal quarto d’ora, impiega Cutrupi come power-play. Tale soluzione dà i frutti sperati nell’ultimo giro di lancette. Lo stesso Cutrupi, ben piazzato nei pressi del secondo palo, corregge in fondo al sacco una conclusione dalla corsia sinistra di Taborda, pareggia definitivamente i conti e permette alla sua squadra di centrare l’obiettivo minimo e muovere la classifica per la seconda giornata consecutiva.
Antonio Gravante
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