

Debutto casalingo amaro in campionato per la neonata Invictus Ardea. Dopo aver sbancato in scioltezza il rettangolo di gioco dello Sporting Fondi, la squadra guidata dal player-manager Paulinho si inchina sul manto sintetico del Florida Sporting Club di fronte alla Buenaonda (2-4), compagine che ha dimostrato sul campo di avere le credenziali per recitare un ruolo da assoluta protagonista in un girone altamente competitivo. Il quintetto rutulo parte forte e, come è capitato nel turno precedente, sblocca il punteggio con Armenia, il quale sfrutta al meglio un assist di Fred e non lascia scampo a Migliore. La squadra di Mascolo, poco più tardi, fa del cinismo la sua qualità migliore, interrompe una rapida ripartenza degli avversari e consente a Dei Giudici di presentarsi a tu per tu con Molitierno. L’esperto pivot, anche in questo caso, fa valere le sue acclarate doti realizzative, deposita la sfera in fondo al sacco e si conferma uno dei migliori in assoluto nel proprio ruolo della categoria. Ancora alla ricerca della coesione del gruppo, i biancazzurri commettono qualche sbavatura di troppo e, nella seconda parte del tempo, non sfruttano al massimo il proprio potenziale. A trovare la via del gol, invece, sono gli apriliani per merito di Pompei, il quale riceve palla da Dei Giudici, calcia di collo pieno dai sette metri e consente alla sua squadra di capovolgere la situazione a proprio favore e di guadagnare la via degli spogliatoi avanti di una rete e con il morale alto. L’Invictus Ardea comincia la ripresa con la giusta carica emotiva e rimette le cose a posto con Gianluca Nanni, lesto a correggere in rete una conclusione di Petrucci sugli sviluppi di uno schema applicato su corner. Il quintetto rutulo, a quel punto, prova a sfruttare al meglio il turno casalingo e si fa apprezzare per un’asfissiante pressione sui portatori di palla rivali. La Buenaonda, però, si conferma una squadra esperta, tiene bene il campo e cala il tris con Pastorello, il quale infila dall’interno dell’area Molitierno e sposta nuovamente l’ago della bilancia dalla parte della propria squadra. Gli ardeatini, nei minuti seguenti, si procurano due tiri liberi: Fred fallisce il bersaglio grosso, poi Petrucci trova la provvidenziale risposta di Migliore. Il player-manager Paulinho, costretto a inseguire il risultato, si gioca la carta del portiere di movimento, ma si vede stravolgere i propri piani dal secondo cartellino giallo rimediato da Petrucci. I padroni di casa si fanno apprezzare per un’ottima fase difensiva in situazione di inferiorità numerica, ma pochi secondi prima del ripristino della parità in campo, incassano la quarta rete ad opera di Dei Giudici, il quale firma la doppietta personale e indirizza il match nei binari più congeniali. L’Invictus Ardea chiude generosamente il match in avanti, ma riesce soltanto ad accorciare le distanze con Kaci, il quale trasforma un terzo tiro libero concesso alla sua squadra e rende meno pesante il passivo. La Buenaonda, di conseguenza, conquista tre punti d’oro sul campo di un’avversaria che ha l’appellativo di matricola solo sulla carta. Il quintetto biancazzurro, dal canto suo, deve soltanto pensare a lavorare. L’organico che lo staff dirigenziale ha messo a disposizione del player-manager Paulinho dà ampie garanzie, ma è necessaria qualche altra settimana di lavoro sul campo per affinare l’intesa tra tutti gli effettivi e raccogliere i frutti sperati.
Antonio Gravante
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