

La buona volontà non basta alla matricola Ardea per proseguire la striscia positiva nella prima avventura della sua storia in Serie A2. Dopo aver pareggiato tra mille rammarichi la gara d’esordio con il Castellana, dilapidando la preziosa dote di tre reti di vantaggio, la formazione allenata da mister Masci si inchina di fronte a una quadrata Casertana (2-0) e archivia i primi ottanta minuti con un solo punto all’attivo. Il match comincia subito in salita per i rutuli che, dopo soltanto trenta secondi, vanno sotto nel punteggio a seguito della splendida marcatura di Sabino, il quale ricopre al meglio il ruolo di terminale offensivo di uno schema applicato su corner e infila Di Domenico con un gran sinistro dal limite dell’area. L’Ardea riordina le idee e sfiora il pareggio al termine di una splendida azione offensiva: Riccitelli, servito sulla corsia sinistra da un preciso passaggio dal versante opposto di Fornari, calcia di collo pieno dai dieci metri, ma colpisce in pieno il palo a portiere battuto. Nel momento di maggior pressione dei rutuli, la Casertana allunga nel punteggio. Il grande merito va attribuito all’argentino Civelli, il quale vince un contrasto con Fornari a centrocampo, aggredisce abilmente lo spazio vuoto sulla sinistra e serve un cioccolatino semplicemente da scartare per l’accorrente Sabino. Il laterale gentilmente ringrazia, trafigge Di Domenico e iscrive per la seconda volta il proprio nome nel registro dei marcatori. Il sipario sulla ripresa si alza con un’occasionissima dell’Ardea. Lo stesso Di Domenico, dalla propria area di rigore, calcia direttamente in porta e colpisce la parte alta della traversa. Il quintetto di Masci, catechizzato a un maggior spirito di sacrificio dalla panchina, si mostra più propositivo e si fa apprezzare per alcune giocate lineari, ma sciupa un’altra occasione per riportarsi sotto nel punteggio: Fornari, dalla linea mediana del campo, serve con un perfetto passaggio filtrante l’accorrente Riccitelli, il quale non riesce a centrare il bersaglio grosso. La Casertana, poco più tardi, sfiora il tris con Imparato, il quale calcia da posizione favorevole, ma trova l’opposizione di uno strepitoso Di Domenico. L’Ardea, nelle battute finali del match, si gioca la carta del portiere di movimento e mette i brividi agli avversari con Mrak. Il numero dieci calcia di sinistro, ma non inquadra lo specchio della porta. Il quintetto di Masci non può fare altro che mandare giù il boccone amaro del primo ko in campionato e lascia via libera ai campani, i quali balzano al secondo posto alle spalle della capolista Duelle Futsal Cetraro, unica compagine del girone ancora a punteggio pieno.
Antonio Gravante
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