
Buona la terza. Dopo aver issato bandiera bianca nei primi due allenamenti congiunti con il Latina (1-0) e con la Scafatese (4-1), l’Anzio Calcio rompe finalmente il ghiaccio, vince e convince contro il Salaria (3-0) e comincia ad acquisire una maggiore personalità e la giusta fiducia nei propri mezzi. I neroniani indirizzano il match nei binari più congeniali nel corso del primo tempo grazie a due lineari azioni manovrate. A spezzare l’equilibrio è Nardozi, bravo a controllare nel cuore dell’area un perfetto cross di Thiam, prendere la mira e non lasciare alcuna via di scampo all’estremo difensore capitolino. La squadra allenata da Mario Guida, tornato al timone della compagine portodanzese dopo essersi preso nella scorsa stagione un anno sabbatico, continua a spingersi in avanti con regolarità e, poco prima della mezz’ora, consolida il vantaggio per merito di Maccauro, il quale si fa trovare al posto giusto al momento giusto nei pressi del secondo palo, finalizza da pochi passi un cross dalla corsia sinistra e consente ai suoi compagni di archiviare la frazione d’apertura sul duplice vantaggio. Nel corso della ripresa, come avviene di solito in questa fase della pre-season, i due allenatori effettuano un ampio turn-over per consentire a tutti gli effettivi di mettere minuti nelle gambe in vista dei primi impegni ufficiali. Il punteggio, nel corso dei secondi quarantacinque minuti, cambia una sola volta. L’Anzio Calcio cala il tris, nelle battute conclusive della gara, con Francescotti, il quale sfrutta al meglio un traversone al centro dell’area, anticipa il portiere capitolino proteso in uscita e rende più rotonda la prima vittoria del mese di agosto della propria squadra. “Vincere fa sempre bene al morale, ma in questo momento della stagione il punteggio finale è l’ultimo dei nostri pensieri – spiega il Direttore Generale Luigi Coni -. Ciò che conta davvero è vedere la crescita costante del gruppo e l’assimilazione delle idee di gioco di mister Guida. Contro il Salaria si sono viste trame pulite che ci hanno portato al gol. Questo è un segnale incoraggiante. Tuttavia restiamo coi piedi per terra: siamo solo all’inizio e, avendo rifondato completamente la rosa, abbiamo ancora tantissimo lavoro da fare…”.
Antonio Gravante
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