
Una generosa Unipomezia semina, ma non raccoglie in proporzione per quanto seminato nell’arco dei novanta minuti nella sfida casalinga con l’Inter SM Sammaurese. La formazione di mister Casciotti, nonostante gli sforzi profusi e le numerose occasioni da gol create nell’arco dei novanta minuti, si fa imporre la spartizione della posta dalla penultima forza del girone (1-1) e, a seguito del concomitante pareggio ottenuto dal Termoli nella tana dell’Atletico Ascoli, continua a conservare due lunghezze di vantaggio sulla zona play-out. La sfida del “Comunale” comincia in salita per i pometini, i quali vanno sotto nel punteggio dopo soltanto due giri di orologio: Carlini sfrutta al meglio un cross dalla corsia sinistra di Varriale e trafigge l’attonito Gariti con una splendida giocata in acrobazia. De Santis e soci cambiano subito marcia e, a metà periodo, sfiorano la marcatura su calcio piazzato: lo specialista Buchel coglie la traversa a Pollini battuto. Costretta a inseguire il risultato, l’Unipomezia alza ulteriormente il ritmo nel corso della ripresa e stringe d’assedio l’area di rigore di rivale, ma si vede voltare due volte le spalle dalla dea bendata: Gemini e Morelli colpiscono in rapida successione la traversa. La squadra del presidente Valle continua a fare la partita e, a metà periodo, perviene, con pieno merito, al pareggio con Lancioni, bravo a infilare Pollini dall’interno dell’area. I ragazzi di Casciotti, nell’ultimo terzo di gara, provano a spostare l’ago della bilancia dalla propria parte, ma non riescono a trovare la via del gol e, per forza di cose, si trovano costretti ad uscire dal campo con un punto in tasca.
Antonio Gravante
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