La capolista Nettuno archivia nel migliore dei modi la ventesima giornata del Campionato di Promozione. Presa letteralmente per mano dallo scatenato Erik Laghigna, autore di una pregevole doppietta, la squadra guidata da Flavio Catanzani espugna, negli ultimi minuti, il rettangolo di gioco di una generosa Vis Aurelia (1-2), ottiene la terza vittoria consecutiva e, a seguito della concomitante sconfitta all’inglese incassata dall’Almas Roma per mano di un cinico Focene, rafforza il primato in classifica generale. Porcari e compagni adesso possono contare su tre lunghezze di vantaggio proprio nei confronti dei fiumicinensi e ben cinque sulla squadra allenata dall’esperto Santececca. Mister Catanzani, come suo solito, si affida al 4-3-3 e, a distanza di un paio di mesi, può contare dal primo minuto anche sull’apporto di Borostean, il quale ha finalmente recuperato in pieno dal brutto infortunio di inizio stagione. Completano il tridente d’attacco, come preventivato alla vigilia, il prolifico bomber Laghigna, sempre a segno in campionato da quando indossa la casacca verdeblu, e il talentuoso Paolo Loria. Impantanata nelle acque torbide della graduatoria, la Vis Aurelia scende in campo senza alcun timore reverenziale e, dopo cinque giri di lancette, passa a condurre per merito di Cau, il quale si fa trovare al posto giusto al momento giusto nei pressi del secondo palo, finalizza con un comodo tap-in un perentorio affondo sulla corsia destra di Reibaldi e costringe i tirrenici a una gara tutta in salita. La formazione verdeblu, nei minuti seguenti, prova a cambiare marcia, ma fatica a pungere negli ultimi sedici metri: Borostean e Laghigna sono gli unici ad andare al tiro, ma non centrano di poco il bersaglio grosso. Nella fase centrale del tempo, invece, la Vis Aurelia mette i brividi ai verdeblu con un rapido contropiede. Lo sgusciante Cau, però, pecca di cinismo e spedisce la sfera di poco sul fondo da posizione favorevole. Successivamente il Nettuno cambia marcia e, al minuto numero trentotto, perviene al pareggio con un’azione lineare. Il generoso Porcari favorisce l’inserimento sulla corsia laterale di Borostean, che a sua volta guadagna abilmente il fondo e crossa alla perfezione per Laghigna, il quale ribadisce le proprie doti offensive, lascia sul posto il diretto marcatore e, con un preciso colpo di testa, non lascia alcuna via di scampo all’incolpevole Angeletti. Galvanizzati dalla rete del pareggio, i ragazzi di Catanzani continuano a spingersi generosamente in avanti e, in chiusura di primo tempo, sfiorano due volte il vantaggio con Pestrin e Borostean, i quali non centrano di poco lo spazio delimitato dai tre legni. Le due contendenti, nelle battute iniziali della ripresa, si affrontano senza esasperati tatticismi e si fanno apprezzare per alcuni rapidi capovolgimenti di fronte. La formazione capitolina ha una buona chance per spezzare l’equilibrio con Buczkowski, che lambisce il montante dal limite dell’area. Il Nettuno, poco più tardi, replica agli avversari con Paolo Loria, il quale costringe Angeletti a una provvidenziale deviazione in angolo. A metà frazione, tutto sommato, la gara di tinge di giallo. L’estremo difensore Giudice esce fuori dall’area di propria competenza e intercetta con la mano un pallonetto di Buczkowski. La Vis Aurelia, di conseguenza, chiede l’espulsione del numero uno verdeblu, ma il direttore di gara estrae soltanto il cartellino giallo. Ristabilita la calma, il gioco riprende con una punizione a favore dei capitolini. Ad incaricarsi della battuta è lo specialista Scelilla, il quale si vede voltare le spalle dalla dea bendata: la sfera si stampa sulla traversa. Scampato il pericolo, la capolista continua a fare la sua onesta partita e, a sei minuti dalla fine, realizza la rete della vittoria con il solito Laghigna. Capitan Frasca intercetta la sfera nella zona nevralgica e serve in profondità il centravanti, il quale lascia sul posto un giocatore capitolino, resiste alla carica di un secondo avversario, non lascia via di scampo con un chirurgico sinistro ad Angeletti e si conferma uno dei migliori attaccanti dell’Agro Pontino. La squadra di Catanzani, agevolata nel proprio compito da un eccessivo sbilanciamento in avanti della Vis Aurelia, va vicinissima al tris con Cardone, il quale si vede respingere una conclusione a botta sicura, nei pressi della linea di porta, da Forconi. Nei minuti di recupero, tutto sommato, non accade nulla di eclatante. Il Nettuno, dunque, prolunga la striscia vincente, mette in carniere altri tre punti preziosi e allunga il passo in classifica generale nel momento clou della stagione.
Antonio Gravante
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