


Un mosaico di diciotto squadre divise tra Lazio, Sardegna, Campania e
Molise. È questo il volto del nuovo girone G del campionato di Serie D, un
raggruppamento che promette di regalare emozioni, battaglie sul campo e
accesi derby regionali. A comporre il quadro complessivo sono otto
compagini laziali, cinque formazioni isolane, quattro campane e una
molisana. La principale novità, rispetto alle scorse stagioni, riguarda il
forte accorpamento geografico operato per le rappresentanti del Litorale e
dei Castelli Romani: Anzio Calcio, la matricola Aranova, Unipomezia e
Albalonga sono state inserite nello stesso girone. Secondo gli addetti ai
lavori le principali favorite sono il Certosa Virtus Campagnano e la
Gelbison, le quali hanno allestito organici di assoluto valore per puntare
dritti al professionismo. Ma subito dietro ci sono numerose squadre pronte
a sovvertire i pronostici della vigilia e a dire la loro nella corsa al salto di
categoria. “E’ un girone piuttosto ostico – precisa Luigi Coni, Direttore
Generale dell’Anzio Calcio -. A mio avviso il livello delle compagini sarde
si è alzato, mentre le formazioni della Campania sono sempre da prendere
con le classiche molle. Ma anche il folto gruppo del Lazio è
qualitativamente competitivo. Sarà un campionato tutto da giocare, faremo
di tutto per centrare la riconferma diretta nella categoria”. Anche Giorgio
Tomei, ds dell’Albalonga, sottolinea l’elevato coefficiente di difficoltà che
presenta il gruppo G: “L’inserimento di una compagine molisana è la
particolarità rispetto agli scorsi anni. Ritengo che sia un girone che
nasconde parecchie insidie. Oltre a tutte le squadre della Campania e ad
alcune compagini della Sardegna, ci sono molte formazioni del Lazio che
si stanno muovendo molto bene nella sessione estiva del mercato. Sarà un
campionato avvincente e molto equilibrato”. Tra le protagoniste del nuovo
raggruppamento c’è anche l’Unipomezia, che si appresta a disputare la
seconda stagione di fila sul massimo palcoscenico dilettantistico nazionale.
“Per noi non fa alcuna differenza, affronteremo altre squadre di notevole
caratura tecnica e dalla forte tradizione calcistica – sottolinea il ds Roberto
Delgado -. Rispettiamo tutte le nostre prossime avversarie, ma siamo tutti
motivati a fare bene. Confidiamo di dire la nostra in un girone molto
impegnativo”. La matricola Aranova, infine, si appresta ad esordire in
Serie D con la massima umiltà. “Siamo onorati di sfidare molte squadre
blasonate – sottolinea mister Scarfini -. Proveremo a fare del nostro
meglio, la salvezza diretta è il nostro obiettivo stagionale”.
Antonio Gravante
© RIPRODUZIONE RISERVATA



















































